Il Tirreno

La maggioranza diserta il consiglio

La maggioranza diserta il consiglio

Mancando 5 componenti è saltata la seduta per la realizzazione dell’argine a protezione dell’abitato

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AULLA. Altro colpo di scena, l'ennesimo, al consiglio comunale di lunedì pomeriggio.

Infatti, le assenze di peso all'interno della maggioranza consiliare offrono l'occasione ai due consiglieri di minoranza presenti, Matteo Ratti di “Idee in Comune” e Roberta Semeria di “Più Aulla”, per fare mancare il numero legale, determinando l'affossamento della seduta.

Una seduta che aveva un tema importante all'ordine del giorno, ovvero la variante allo strumento urbanistico per la realizzazione dell'argine a protezione dell'abitato di Aulla lungo il fiume Magra, ultimo passaggio di una storia che tutti gli aullesi vorrebbero vedere terminata con l'inizio dei lavori.

Nonostante ciò, pur essendo alcuni di loro giustificati, ben cinque consiglieri di maggioranza mancavano all'appello: la presidente dell'assemblea, Marusca Bonini, la dimissionaria dalla carica di vice presidente Alessandra Colombo, Antonio Della Ragione, Carlo Magrini (recordman in fatto di assenze) e Roberto Petacco.

Naturalmente c'è chi vede in queste assenze il dispiegarsi della strategia della tensione nei confronti del sindaco Roberto Simoncini, strategia che va interpretata, secondo i soliti bene informati, in chiave elettorale, visto che Simoncini potrebbe ritentare la scalata alla poltrona di primo cittadino nel caso in cui vada in porto la fusione fra i Comuni di Aulla e Podenzana.

Interpretazioni a parte, non è la prima volta che una seduta consiliare viene affossata nel corso del secondo mandato da sindaco di Simoncini, ma va sottolineato che la seduta sarà recuperata lunedì prossimo alle ore 18. Abbiamo doverosamente interpellato uno dei protagonisti dell'ennesima giornata vissuta pericolosamente per l'amministrazione comunale aullese, ovvero il capogruppo consiliare di “Idee in Comune”, Matteo Ratti: «Si tratta di un episodio grave, ma non ci stupisce, ormai siamo abituati alle anomalie propinate da questa maggioranza consiliare, la cui crisi politica è sotto gli occhi di tutti. D'altronde, stanno insieme con lo scotch...» chiosa sarcastico Ratti.

E visto che si è fatto cenno alle elezioni amministrative, non ci sarebbe soltanto Simoncini in marcia di avvicinamento all'area che fa capo a Matteo Renzi nel Partito Democratico: infatti, nell'area che fa riferimento al sindaco di Firenze ci sarebbe una gran folla di aspiranti rottamatori.

Gianluca Uberti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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