Sicurezza
Terreni incolti, multe fino a 3mila euro
Controlli a tappeto della polizia municipale. Il sindaco: con il caldo potrebbero causare incendi
MONTIGNOSO. Pericolo di incendi in questa stagione estiva 2013, che secondo le statistiche partono per lo più da terreni incolti e abbandonati, con gravi conseguenze per l'incolumità delle persone.
È per questo che il sindaco Narciso Buffoni ha firmato un'ordinanza, con cui chiarisce ai cittadini, residenti e proprietari di seconde case, il modo di comportarsi in questi mesi estivi. «Abbiamo accertato - scrive il sindaco - che l'abbandono e l'incuria da parte dei privati, su appezzamenti di terreni, sia all'interno che all'esterno del perimetro urbano, comporta un proliferare di vegetazione infestante, rovi, sterpaglia ed erba alta. Poi le elevate temperature estive, o anche cause accidentali, rendono questi terreni aree di innesco e propagazione di incendi e possono divenire luogo di rifugio per animali potenzialmente nocivi per l'uomo come ratti e topi. Per evitare tutto questo con la prefettura di Massa Carrara e le indicazioni dell'Antincendio boschivo abbiamo elaborato un'ordinanza, immediatamente attiva, per fornire tutte le indicazioni necessarie a prevenire disastri».
L'ordinanza riguarda innanzitutto la pulizia dei terreni privati per prevenire e rimuovere le possibili cause di innesco incendi e limitare la presenza e la proliferazione di animali potenzialmente nocivi per l'uomo.
Il sindaco, infatti, ordina «a tutti i proprietari frontisti dei fondi laterali alle strade comunali e vicinali e a tutti i proprietari di terreni incolti situati sia all'interno del perimetro urbano sia nelle zone individuate come E6 ed RA2 dal regolamento urbanistico in vigore, poste tra l'autostrada e la strada statale n. 1 Aurelia, di mantenere i terreni in situazione decorosa e quindi puliti da vegetazione infestante, rovi, sterpaglia ed erba alta, almeno nella fascia di 2 metri dai confini e rimuovere rifiuti e quant'altro possa essere veicolo di incendio» . I lavori dovranno essere effettuati entro e non oltre il 20 luglio e mantenuti per tutto il periodo estivo, cioè fino al 15 settembre. I trasgressori della presente ordinanza saranno puniti con salate sanzioni amministrative: per la mancata pulizia delle aree incolte, multe dai 25 ai 500 euro, mentre per la mancata pulizia delle aree incolte da rifiuti vari multe dai 300 ai 3000 euro. Il mancato taglio di siepi e rami che si protendono sulla strada pubblica è punito, invece, con una sanzione dai 168 ai 674 euro. Per il caso di procurato incendio potrà essere applicata una sanzione amministrativa non inferiore a 1.032 euro e non superiore a 10.329 euro. Sul territorio inizieranno da subito controlli a tappeto da parte della polizia municipale. (Man.dan)
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