Finanza
Simoncini sulle orme di Matteo Renzi
AULLA. Da delfino dell'ex sindaco Lucio Barani a rottamatore. Potrebbe essere questo lo strano excursus (strano soltanto per i più) del sindaco Roberto Simoncini, che i soliti bene informati vogliono...
AULLA. Da delfino dell'ex sindaco Lucio Barani a rottamatore. Potrebbe essere questo lo strano excursus (strano soltanto per i più) del sindaco Roberto Simoncini, che i soliti bene informati vogliono in procinto di aderire all'area che fa riferimento a Matteo Renzi nel Pd. Niente di cui stupirsi: chi mastica politica sa perfettamente che per rimanere a galla sono necessari riposizionamenti continui, che comportano salti magari non immediatamente comprensibili all'uomo della strada che potrebbe non cogliere la ragione che spingerebbe Simoncini ad abbandonare l'ex segretario Pd, l'ex comunista Bersani, alla cui mozione aveva aderito, per passare dalla parte del sindaco di Firenze, che voleva rottamare proprio Bersani e la vecchia guardia del Pd. La questione è molto semplice ed è legata alle ormai imminenti elezioni amministrative: in caso di fusione fra i Comuni di Aulla e Podenzana, Simoncini può ritentare la scalata alla poltrona di primo cittadino ed è evidente che occorre saltare sul cavallo che si ritiene vincente. Alcuni hanno già compiuto il salto e dal canto suo Simoncini, interpellato in merito, non smentisce né conferma il sostegno a Renzi: «In questo momento è tutto da discutere, ma io non ho preclusioni nei confronti di nessuno».(g.u.)
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