Il dolore
I topini di cemento-gesso irrompono a Marble Weeks
La performance-provocazione di un gruppo di studenti-artisti si è spostata dal lungo-Carrione al cuore di Carrara
CARRARA. I topolini bianchi di cemento-gesso sono usciti dal lungo Carrione, dove erano stati posizionati due settimane fa da un gruppo di studenti-artisti, e hanno invaso la città. Erano decine e decine, alcuni sono stati poi tolti (soprattutto in piazza Accademia) ma altri sono riusciti a restare in bella vista per tutto il giorno, ad esempio sui blocchi di via Roma che sostengono la statua orizzontale del David di Michelangelo.
La filosofia dell’iniziativa è scritta sul loro sito www.rtttck.wordpress.com: “Roditori di cemento all'attacco di Marble Weeks". «Siamo la moltitudine di ratti di cemento che ha invaso la città del marmo, una massa brulicante di zanne e artigli per erodere i monoliti di una kermesse di provincia, organizzata da un Comune insensibile alle idee nuove e ai giovani, ostaggio dell'industria marmifera e delle sue lobbies».
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