Il Tirreno

Ambulanti in arretrato di 60mila euro

di CInzia Carpita
Ambulanti in arretrato di 60mila euro

Traversi: entro settembre in 59 devono presentare i piani di rientro pena l’esclusione dai mercati. Lotta anche agli abusivi

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CARRARA. Lotta all’abusivismo e all’irregolarità nel commercio ambulante. La commissione attività produttive presieduta da Fabrizio Giromella, ha fatto il punto sulla situazione, presenti l’assessore Fabio Traversi e la comandante della polizia municipale Paola Micheletti. Controlli a 360 gradi, che riguardano sia chi ha i banchi dei mercati settimanali, sia i venditori che senza autorizzazione collocano merci varie in location improvvisate, in estate soprattutto Marina «dove quasi ogni giovedì - ha detto la dottoressa Micheletti – sequestriamo merci». Merci a volte con griffe contraffatte per cui scatta anche la denuncia penale, oppure vendita non autorizzata che comporta sanzione amministrativa. Per quanto riguarda gli ambulanti con i banchi del mercato, il problema è un altro, come ha sottolineato Traversi: «A Carrara il mercato del lunedì conta circa duecento bancarelle. Nei mercati abbiamo 59 ambulanti, la stragrande maggioranza a Carrara, che da anni, per lo più dal 2008, non pagano l’occupazione del suolo pubblico. Per un importo complessivo di sessantamila euro. Il nostro obiettivo è regolarizzare la situazione evitando la concorrenza sleale, perché ci sono tanti altri ambulanti, che nonostante la crisi economica pagano regolarmente la tassa».

Nella commissione è stato ricordato che il Comune per recuperare il credito, ha dato un ultimatum ai debitori, pena l’esclusione dal mercato: sei mesi (che scadono a settembre) per presentare il piano di rientro a partire dal 2008. «Stiamo anche controllando i Durc», cioè il documento unico di regolarità contributiva. «Entro un anno dovranno pagare coloro che sono in arretrato con la Tosap dal 2008 - ha spiegato Traversi – mentre coloro che hanno maturato debiti più recenti, c’è più tempo a disposizione. Ma tutti, entro la scadenza dei sei mesi, dovranno presentare il piano di rientro. C’è chi lo sta facendo, a settembre faremo il punto sulla situazione. L’idea è quella di ridurre i banchi a Carrara, ma continuare ad avere un commercio ambulante sostenibile, anche rispetto alla tutela del commercio in sede fissa».

In quanto agli ambulanti senza autorizzazione, Traversi ha parlato di «palese abusivismo da parte di persone di colore. Qua nessuno è razzista, ma tutti devono rispettare le le leggi. Ci sono controlli anche da parte di vigili urbani in borghese». Il fenomeno dei venditori abusivi, ha detto la Micheletti, è in aumento soprattutto in estate, a Marina, sul lungomare, sulle spiegge. «Ma c’è praticamente tutto l’anno. Effettuiamo controlli (preventivi e repressivi) anche in sinergia con la Guardia di finanza. Ci sono soggetti senza autorizzazione alla vendita, o senza permesso di soggiorno, o che tentano di smerciare materiale contraffatto. Ma c’è una difficoltà di fondo: spesso ci troviamo a che fare con persone che hanno reazioni, che scappano, urtano o travolgono la gente al mercato. Così per evitare rischi per l’incolumità pubblica desistiamo dall’inseguirle. Ma sequestriamo la merce, destinata alla distruzione. Le sanzioni per la vendita abusiva vanno da 2500 a 15mila euro, in genere per la vendita non autorizzata al mercato la sanzione è di 5mila euro». I venditori abusivi, sono spesso persone che sbarcano il lunario, il difficile è individuare i loro fornitori.

Simonetta Corsi ha chiesto se il Comune ha aderito al Progerto Tosca (con l’Agenzia delle entrate) contro l’evasione fiscale.«C’è un premio per i Comuni che aderiscono».

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