Il Tirreno

Altre minacce a Zuinisi Si indaga

MASSA. La telefonata di ingiurie e minacce a Marcello Zuinisi, responsabile di Nazione Rom, è arrivata nel cuore della notte. Una voce maschile prima si è spacciata per il capo dei gitani spagnoli e...

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MASSA.

La telefonata di ingiurie e minacce a Marcello Zuinisi, responsabile di Nazione Rom, è arrivata nel cuore della notte. Una voce maschile prima si è spacciata per il capo dei gitani spagnoli e poi ha cominciato a insultare chi ascoltava dall’altra parte. «Tu fai schifo, tu e la tua chitarra fate schifo». Dopodichè proseguiva dicendo: «Io ti ammazzo , io ti accoltello , te la devi fare finita , io ti brucio la macchina».

Frasi venivano ripetute più volte il tutto per circa 40 secondi. Zuinisi ha denunciato (contro ignoti) l’episodio ai carabinieri della stazione di Marina di Massa. Anche se ai militari ha detto di non avere sospetti su nessuno. L’unico particolare curioso è che chi lo minacciava aveva una leggera inflessione abruzzese.

Il responsabile dell’Associazione Nazione rom in più occasioni è stato vittima di danneggiamenti, furti e intimidazioni varie, come denunciato alle forze dell’ordine nelle ulrime settimane.

Particolarmente presa di mira è stata la sua auto. Insomma, una situazione davvero incandescente. E preoccupante per l’escalation di intimidazioni che Zuinisi subisce per il suo lavoro che fa con le amministrazioni pubbliche per risolvere i problemi dei nomadi. «Se pensano di farmi stare zitto con questi metodi - spiega - si sbagliano di grosso. Non è certo con una telefonata che possono spaventarmi, io continuo per la mia strada». I carabinieri di Marina di Massa comunque hanno aperto un fascicolo su queste ultime minacce.

Anche se sarà quasi impossibile scoprire chi è il sedicente capo dei gitani spagnoli l’indagine si farà ugualmente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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