Sicurezza
«Sindaco, bene Marble Weeks ma ricordati di Marina»
CARRARA. Bene Marble Weeks ma... esiste anche Marina. Lo sottolineano, in una lettera aperta, Emilio Romano, Giorgio Giannotti e Giuseppe Carillo (questi ultimi due commercianti, Carillo è anche un...
CARRARA. Bene Marble Weeks ma... esiste anche Marina.
Lo sottolineano, in una lettera aperta, Emilio Romano, Giorgio Giannotti e Giuseppe Carillo (questi ultimi due commercianti, Carillo è anche un ex giocatore azzurro). «Giusto - osservano - che per un attimo grazie a Marble Weeks Carrara si riscopra bella, e si dimentichino i disoccupati, gli anziani costretti a rubare alimenti nel supermercato, la Caritas che non riesce più a coprire le richiesta dei frequentatori, i problemi di Cermec e Asl. Belli i pavimenti nelle piazze ottimi i marciapiedi». Ma, appunto, «esiste anche Marina di Carrara, che vuole essere una cittadina turistica balneare, presentabile appunto ai turisti, con i quali s’incrementano le entrate economiche carraresi. Marina versa in condizioni di assoluto degrado e ha bisogno di essere pulita, vedi le strade, i giardini, i marciapiedi sterrati e dissestati. I marciapiedi di fronte al supermercato Despar e al tabacchino del signor Giuseppe Carillo, è in condizioni assai pietose e pericolose».
E’ prioritario - proseguono - «ricordare al sindaco, alcune cose... la prima è la strana deviazione di via Dei Maestri del Marmo, via Comano, dove si sono verificati incidenti d’auto. Secondo punto è l’accampamento di camper di nomadi di fronte al Complesso sportvo e ristorante dell’Emme 34... dove non si rispettano le minime norme igieniche nè di etica civica, con i bambini che si presentando con insistenza a chiedere l’elemosina ai clienti. Aggiungiamo, inoltre discutibile potatura delle piante e delle siepi vedi il viale d’innanzi agli stabilimenti balneari», concludono i firmatari Emilio Romano, Giuseppe Carillo e Giorgio Giannotti.
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