Gioco
Porta la moglie al ristorante I ladri gli svaligiano la casa
È il terzo furto in poche settimane che subiscono gli anziani coniugi di Partaccia Prima i soldi e i gioielli, adesso una collezione di coltelli e diversi capi firmati
MASSA. Come ogni domenica Nicola ha portato la moglie al ristorante per il pranzo. Una consuetudine quella dei settantenni che alla Partaccia ormai conoscono un po’ tutti e che deve essere arrivata anche alle orecchie di qualche malintenzionato, visto che nelle due ore di assenza da casa dei due coniugi i ladri hanno portato via gli ultimi oggetti di valore rimasti. E si perché la famiglia Sanzan non è nuova a questo tipo di disavventura: in pochi mesi è la terza volta che vengono alleggeriti dei loro averi. I soliti ignoti hanno fatto sparire una collezione di coltelli che era custodita in una valigetta, una serie di soprammobili e qualche capo di abbigliamento firmato. Almeno duemila euro il valore del bottino. Niente rispetto ai precedenti: prima dell’estate avevano aperto la cassetta di sicurezza soffiando diverse centinaia di euro e tutti i gioielli che erano custoditi. In tutto diecimila euro. Quella volta in via Baracchini un uomo aveva suonato al campanello spacciandosi per un tecnico, aveva riempito di frottole la signora (dicendole che il magazzino del marito era pericolante e che poteva crollare da un momento all’altro) e una volta dentro il locale si era appropriato del forziere che la coppia aveva nascosto dopo aver subito il primo furto, guarda caso mentre era a mangiare in una trattoria.
Il terzo colpo in poche settimane ha provocato un vero e proprio trauma nei due vecchietti: anche un’assenza di un paio di ore è bastata per trovarsi l’appartamento violato dagli sconosciuti. Nicola, ex ambulante, ha chiamato ancora una volta i carabinieri: i militari hanno cercato di rassicurare i Sanzan. Per entrare stavolta i malviventi hanno saltato il cancello del giardino e sfondato la porta blindata, causando ingenti danni. Particolarmente dolorosa è stata la perdita della collezione di coltelli, più per il ricordo affettivo che altro.
Va detto che quello della Partaccia è soltanto uno dei tanti furti avvenuti nelle ultime 48 ore in città. I ladri agiscono soprattutto all’ora di pranzo, quando sono certi (o quasi) che le abitazioni sono deserte perché tutti sono in spiaggia. E in un paio di occasioni sono riusciti anche a disattivare gli impianti di allarme con la schiuma spray. È allarme, inutile nasconderlo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
