La manifestazione
Movida, ancora polemiche per la musica
Abitanti di via Rinchiosa contro il Porfirio, il titolare del locale: «Ma a mezzanotte ho continuato all’interno»
CARRARA. E’ ancora guerra dei decibel alla movida. Gli abitanti di via Rinchiosa raccontano: «L’ultima delle dieci telefonate alla polizia municipale è dell’una e dieci, la musica è stata staccata all’una e 30. Siamo delusi - aggiunge - perché le aspettative erano molto alte: sì, sul piano dell’ordine pubblico non ci risultano problemi, grazie alla presenza dei vigilantes, ma sul fronte del rumore siamo alle solite. Non si riesce a dormire fino all’una e mezzo, non è possibile». Di tutt’altro parere Davide Gigli, titolare del Porfirio, che sul suo profilo Facebook ha scritto un lungo sfogo: «Ci stanno facendo una guerra assurda - spiega Gigli - a mezzanotte meno 10 ho spento le casse esterne, ho chiuso le porte, e siamo andati avanti dentro fino alle 2. La musica è la vita di un locale: sono intervenuti i vigili urbani e hanno sentito che con la porta chiusa all’esterno non si sente niente; è chiaro che se uno esce, il tempo di aprire la porta, e qualcosa si sente». Intanto, l’assessore alle attività produttive Fabio Traversi annuncia: «Dal prossimo fine settimana predisporremo un controllo capillare degli orari. Noi ci crediamo al Patto, ma non abbasseremo la guardia: i locali della zona non sono discoteche, sono somministratori; la musica deve essere a decibel e orari consentiti».
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