Il dolore
Amia, un altro bilancio chiuso in positivo
La società partecipata intende insistere sulla raccolta differenziata in particolare con il Porta a Porta, ma anche sulle energie rinnovabili e il verde
CARRARA. Si è tenuta alla presenza del sindaco Angelo Zubbani,dell’assessore Giusseppina Andreazzoli e del Cda aziendale, l’assemblea dei soci di Amia spa che aveva il compito di approvare il bilancio 2012 che anche quest’anno chiude in positivo. Nel suo intervento il sindaco Zubbani ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti dall’azienda, fiore all’occhiello del’amministrazione comunale, sottolineando il lavoro svolto in questi anni dal presidente, dal consiglio e dal management ed esortando l’azienda a continuare sulla strada percorsa per essere ancor più vicini alla cittadinanza in un momento difficile. L’occasione è stata anche quella di fare il punto sull’azienda. Ne è uscito il quadro di un’azienda sana, che da ben 5 anni realizza un bilancio in attivo e che a fronte di un momento economico non facile ha saputo continuare a crescere, offrendo ai cittadini sempre maggiori e migliori servizi. «In questi anni – ha detto il direttore Lucia Venuti – Amia ha certamente saputo reinterpretare il proprio ruolo di azienda pubblica locale: Amia è oggi un soggetto capace di pensare, progettare e realizzare nuovi servizi in quei campi, (rifiuti, energia, ambiente urbano), sui quali è urgente innovare per porre solide basi al futuro che la città vuole darsi».
Il presidente Gianenrico Spediacci ha espresso «un enorme ringraziamento ai dipendenti che sono stati e sono il motore dei risultati ottenuti. Il management – ha proseguito il presidente – ha saputo creare le condizioni, il clima affinché tutti potessero dare il proprio contributo e questa è stata la nostra carta vincente. Amia è veramente una famiglia che lavora quotidianamente per quella famiglia più grande che è la nostra città». Spediacci ha voluto ringraziare anche i membri del Cda e del collegio dei revisori dei conti. «È una squadra sempre all’altezza delle sfide, dai consiglieri non è mai mancato un apporto propositivo di franchezza e serietà». Proprio in quest’ottica il presidente ha voluto rimarcare quali saranno gli obiettivi a breve termine. «Vogliamo continuare a far crescere l’asticella della raccolta differenziata cittadina. Oggi siamo a ridosso del 35%; partivamo nel 2008 da poco più del 15%. Questo passo avanti lo dobbiamo soprattutto all’innovazione del Porta a Porta. Dopo il completamento di Marina nel 2012 con ben 20.000 cittadini coinvolti e il 75% di differenziata, ci avviamo proprio in questi giorni a iniziare il Porta a Porta su Avenza con un lotto da 4.755 nuovi residenti. Dobbiamo proseguire su questa strada per arrivare alle percentuali che le regole comunitarie ci impongono e che sono a mio avviso un obiettivo che la città deve darsi per non lasciare alle future generazioni un’eredità tanto pesante e sempre più difficile da risolvere. Abbiamo aperto il capitolo delle energie rinnovabili – ha aggiunto il presidente. Anche da qui possono venire opportunità importanti di sviluppo per la città e per nuovi insediamenti produttivi che serviranno a dare nuova ricchezza. Allo stesso modo andranno sviluppate le potenzialità del settore verde».
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