Il dolore
Lunatica, danza teatro, musica e anche buon cibo
Un festival a tutto tondo attraverso il territorio provinciale Per alcuni spettacoli c’è pure il bus navetta gratuito
MASSA CARRARA. Torna Lunatica, il festival di musica, prosa, danza, teatro ( e molto altro ancora) promosso ed organizzato dalla provincia di Massa-Carrara a quattro mani con la Fondazione Toscana Spettacolo e in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara.
Lunatica torna perché non ha paura. Neanche del terremoto.
Nonostante la terra abbia deciso di tremare proprio mentre il programma di Lunatica stava prendendo la sua forma definitiva, "the show must go on", dunque tutto procede, per un festival nato per valorizzare i luoghi della provincia apuana abbinando spettacoli di qualità a location suggestive e caratteristiche.
Lunatica 2013 realizzerà il suo percorso a tappe attraverso il territorio abbracciando con forza ancor maggiore proprio le località lunigianesi, senza paura. E non sono pochi gli appuntamenti previsti tra le montagne apuane.
Tutto pronto dunque per dare il via, il 19 luglio, ad un calendario di eventi che animerà le serate di cittadini e turisti di tutta la provincia fino all'8 agosto.
Ventuno serate per 34 spettacoli, alcuni dei quali concomitanti tra loro ma di scena in luoghi diversi e spesso lontanissimi (e diversissimi) tra loro.
La 19esima edizione del festival partirà dal Palazzo Ducale di Massa, con lo spettacolo "Ferite a morte", un progetto teatrale di e con Serena Dandini dedicato all'attuale tematica del femminicidio: protagoniste ne saranno 5 attrici professioniste, e 5 donne scelte nella società civile locale.
In cartellone poi una serie di appuntamenti creati ad arte per perseguire uno degli scopi storici del festival: valorizzare ogni scorcio del territorio, ma anche la sua gente, le sue tradizioni e la sua storia, attraverso iniziative itineranti originali e uniche per chi deciderà di parteciparvi, molte delle quali non prevedono il pagamento di alcun biglietto di ingresso.
Due le assolute novità di questa edizione: gli spettacoli costruiti intorno al cibo e alla sua preparazione; tra questi, "Cibo angelico - il cibo degli angeli", che verrà replicato sei volte lungo la Strada del Vino, in luoghi inconsueti quali fattorie e agriturismi; novità 2013 anche l'iniziativa "Il paese ospita", che prevede la realizzazione di iniziative di animazione e cultura prima degli spettacoli previsti in location quali Colonnata, Borgo Panicale e Antona.
Si conferma la formula laboratoriale a Pontremoli, che oltre al progetto di teatro ha quest'anno anche uno spazio di master class di lirica, sotto la guida del maestro Giuseppe Bruno: una scelta, quella di valorizzare la musica, confermata anche nella produzione degli spettacoli "Così fan tutte" di Mozart e "Lisistrata" di Aristofane.
Musica di tutt'altro genere ma di alto livello anche con Nina Zilli e Fabrizio Bosso, che col tour "We love you" faranno tappa in terra apuana il 30 luglio, in piazza Mercurio a Massa.
Particolare attenzione per un'altra forma d'arte: la danza, che per la prima volta nell'ambito di Lunatica convergerà in unico sito e un'unica manifestazione; tra gli appuntamenti previsti, tutti in piazza Aranci, compreso lo spettacolo, appunto danzante, di chiusura, previsto per l’8 agosto.E sempre in tema di danza la novità è quella di due giornate dedicate a laboratori gratuiti, un percorso per amatori sulle tracce del proprio corpo, con Incamminarsi, a Marina di Massa, Villa Cuturi.
Torna a Lunatica anche Mario Perrotta con "Un bès", la prima pièce dedicata al progetto triennale su Antonio Ligabue.
Con Gennaro Cannavacciuolo Lunatica apre una finestra, invece, sul Cafè chantant attraverso "Il peccato erotico" nella canzone napoletana. E la napoletanità è presente anche con la numerologia legata alla tombola…una tombola scostumata, quella di Gino Curcione.
C'è poi uno spettacolo musicale con l'attore Alessandro Benvenuti, mentre continuano gli spaccati che in questi anni il festival ha dedicato a Fabrizio de Andrè, con lo spettacolo "Ho visto Nina Volare" di Laura Curino, e con il ritorno di Enrico Maria Papes e il suo "Se fossi Fabrizio" che per la prima volta porta Lunatica all'interno del carcere di Massa.
Ci sono anche in questa edizionei brindisi sotto le stelle, e lo spettacolo con cena, al Castello Malaspina di Massa. È confermato l'intreccio con Castello in movimento di Fosdinovo.
Una trasversalità che trova conferma anche attraverso il progetto transfrontaliero "Sonata di Mare" grazie al quale è stato prodotto dal festival.
Per alcuni spettacoli confermato il Lunatica Bus:un servizio di trasporto che permetterà lo spostamento di alcune decine di persone dalla costa alle località lunigianesi in cui saranno di scena gli spettacoli.
Un servizio con prenotazione obbligatoria ma del tutto gratuito fino al raggiungimento del numero massimo di posti disponibili.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
