Sicurezza
Cassa risparmio di Carrara aiuta le famiglie
La banca presieduta da Gino Mazzi approva finanziamenti e agevolazioni per chi ha subìto danni
CASOLA. La Cassa di risparmio di Carrara, presieduta da Gino Mazzi, ha approvato finanziamenti e agevolazioni particolari destinate a sostenere economicamente tutti coloro che abbiano subìto danni a seguito dei recentissimi eventi sismici che hanno colpito i Comuni di Casola Lunigiana e Fivizzano.
Tali finanziamenti, a condizioni particolarmente favorevoli, potranno essere richiesti da privati e imprese che abbiano subito danni a locali e abitazioni a seguito della calamità. In via eccezionale, la Cassa di risparmio di Carrara ha inoltre deciso di non applicare su tali prestiti né diritti di istruttoria né spese legate alla riscossione delle rate o all’anticipata estinzione.
Sulle aperture di credito in conto corrente concesse non verrà applicata nessuna commissione di messa a disposizione fondi.
Oltre a nuovi finanziamenti a sostegno delle realtà colpite dal sisma,
Cassa di risparmio di Carrara ha deciso ulteriori misure quali la moratoria su mutui e finanziamenti in essere e l’azzeramento del canone sulle cassette di sicurezza per 12 mesi.
Molto snelle sono le procedure previste per ottenere le agevolazioni: sarà sufficiente produrre una semplice documentazione dei danni subiti.
«Dopo una rapida attivazione delle procedure di valutazione del merito creditizio da parte della banca, i finanziamenti verranno messi a disposizione della clientela in tempi celeri - afferma il direttore generale della Cassa di risparmio di Carrara, Roberto Battistini - riteniamo che la velocità nelle risposte e l’applicazione di condizioni agevolate rappresenti il modo più efficace per favorire, al più presto possibile, il ritorno alla normalità delle zone colpite dal sisma».
Una iniziativa che sarà particolarmente gradita da chi ha subìto danni a causa dello sciame sismico che dallo scorso 21 giugno sta flagellando la Lunigiana.
E della necessità di iniziative simili si era recentemente fatto portavoce il sindaco Riccardo Ballerini il quale aveva puntato il dito contro i locali istituti di credito, affermando il «loro disinteresse verso i disagi delle popolazioni terremotate».(f.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google