Il dolore
Prigioniero sotto la scala in ferro crollata
Salvato dai vigili del fuoco un 64enne di Gassano poi trasportato con l’elisoccorso all’ospedale di Pisa
GASSANO. Resta prigioniero per ore sotto la pesante scala in ferro, improvvisamente crollata, del seminterrato dove abita. Il montante della struttura, cadendo, lo colpisce alla testa, per fortuna in maniera non grave, ma sufficiente a costringere i sanitari, una volta liberatolo dalla scomoda posizione, a farlo trasportare con l’elisoccorso all’ospedale Cisanello di Pisa.
Il fatto è accaduto ieri mattina in una casa del centro abitato dove risiede il 64enne Claudio Sisti. L’uomo pare stesse eseguendo dei lavoretti quando, transitando nei pressi della scala in ferro che dal locale porta all’esterno, la struttura ha ceduto all’improvviso, precipitandogli sopra.
Per fortuna dell’uomo, la scala è rimasta bloccata tra il muro del terrapieno e la casa stessa, quindi non colpendolo in pieno. Ma il 64enne è rimasto imprigionato in una angusto spazio, con sopra la testa quella sorta di spada di Damocle che poteva da un momento all’altro cedere di nuovo e schiacciarlo.
I congiunti di Sisti, udendo il rumore dello schianto, si sono precipitati in suo soccorso, trovandolo nella terribile posizione. Subito sono partite le richieste di aiuto ai sanitari e, poco dopo, ai vigili del fuoco dato che era impossibile raggiungere il ferito.
I pompieri della stazione di Aulla sono immediatamente partiti alla volta di Gassano e, malgrado i disagi della viabilità causati dal crollo del ponte di Serricciolo, hanno raggiunto la frazione fivizzanese.
Così, mentre i vigili del fuoco lavoravano per liberare Claudio Sisti, i sanitari allertavano l’elisoccorso per poi prelevare l’uomo e trasportralo in un centro specializzato per le ferite alla testa.
Dopo circa un’ora, l’uomo è stato tolto dalla incomoda posizione e quindi il personale del 118 si è meglio preso cura di lui.
Nel frattempo un elicottero si è posato nei pressi della stazione ferroviaria di Gassano per issare a bordo il ferito.
Nel pomeriggio di ieri, le condizioni di Sisti erano migliorate.
Claudio Sisti è suocero di Riccardo Bini, conosciutissimo nella Lunigiana orientale, sia per il suo lavoro di autista di scuolabus del Comune di Fivizzano che per la passione dei rally. Celebre la sua attraversata del continente asiatico per raggiungere Pechino in occasioni delle recenti Olimpiadi.(f.p.)
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