La manifestazione
«Terremotati ignorati dalle banche»
Provocazione lanciata dal sindaco di Casola: solo un istituto di credito non presente sul territorio ci sta dando aiuto
CASOLA. Mentre le scosse sismiche (per fortuna) sembrano placarsi, ci pensa il sindaco a far sussultare gli animi, di fatto lanciando una provocazione certamente destinata a suscitare scalpore.
Riccardo Ballerini punta il dito verso gli istituti di credito che operano sul comprensorio lunigianese e spara a zero. «Le banche si sono “dimenticate”, diciamo così, dei terremotati e della situazione in cui grava tutta la Lunigiana orientale: mi riferisco al fatto che nessuna delle tante agenzie che hanno aperto gli sportelli nel territorio, si sia degnata di dare un minimo segnale - inizia il combattivo primo cittadino - per aiutare in qualche modo una popolazione tanto provata dagli ultimi eventi. Nessuna di esse si è mai presentata al sindaco per offrire qualche agevolazione a chi, faccio un esempio, ha acceso un mutuo per la casa e si trova alle prese con un terremoto che lo tiene lontano dalla propria abitazione, magari danneggiata o resa inagibile dalle scosse sismiche. Direi che è una vera indecenza annotare tutto questo, anche in virtù del fatto che c’è stata una banca, sì, che si è presentata, ma trattasi di un istituto di credito che non opera dalle nostre parti. Si tratta della Mediolanum, la cui direzione ha anche aperto un conto corrente con la causale “Aiutiamo Casola in Lunigiana” IT56S0306234210000001400079. Si tratta di un gesto magari piccolo, ma significativo, di cui ringrazio chi ne ha avuto l’idea. Adesso mi chiedo: è mai possibile che le banche che hanno tanti clienti disseminati in Lunigiana, non abbiano sentito il richiamo della solidarietà? Non si pretende nulla, sia chiaro, ma anche un misero aiutino in queste circostanze sarebbe ben accetto. Parlo, appunto, di far slittare di un po’, ma questo è solo un mio pensiero, la rata del mutuo a chi ha la casa danneggiata o addirittura inagibile. Comunque non è mai troppo tardi e perciò siamo fiduciosi che, chi di dovere, si ricordi che esistiamo e che, allo stesso tempo, esiste una calamità pendente sulle nostre teste».
Infine Ballerini torna sulla questione terremoto, facendo presente che entro pochi giorni, forse 2 o 3, saranno completate le verifiche tecniche in corso sulle case danneggiate dal sisma.
Fabrizio Palagi
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