Il Tirreno

i condomini di VIA RINCHIOSA

«Tutti pronti a testimoniare i disagi che subiamo»

«Tutti pronti a testimoniare i disagi che subiamo»

MARINA DI CARRARA. «L’episodio delle minacce è stato dettato dall’esasperazione: sappiamo bene cosa vuole dire perdere notti e notti di sonno e dover restare svegli fino alle prime ore dell’alba. È...

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MARINA DI CARRARA. «L’episodio delle minacce è stato dettato dall’esasperazione: sappiamo bene cosa vuole dire perdere notti e notti di sonno e dover restare svegli fino alle prime ore dell’alba. È stato un episodio grave, è vero, ma deve succedere qualcosa di ancora peggio prima che l’amministrazione decida di fare qualcosa per la movida?»

A parlare sono alcuni condomini di via Rinchiosa, vicini di palazzo, dal residente che sabato ha dato in escandescenze, minacciando il gestore del Porfirio a causa della musica troppo alta.

«Perdere le staffe può succedere quando si sopporta troppo a lungo - continuano i residenti di un altro palazzo in piena zona movida - Bisogna però pensare che per noi, sia in estate che in inverno, la musica, è proprio il caso di dirlo, non cambia. Nei week end non si chiude occhio, non si guarda la televisione, non si può nemmeno parlare. D’estate poi pensare di tenere la finestra aperta è un lusso: e si va avanti tutte le sere, fino alle 2 di notte. Vivere qui, nel cuore di Marina, è diventato quasi impossibile. E, fino ad oggi, non è cambiato proprio nulla, nonostante le nostre proteste».

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