Il Tirreno

Ponte ben mantenuto, parola dell’Anas

L’Ente strade statali comunica che fino al 3 novembre 2010 la struttura di Serricciolo era in perfetto stato

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AULLA. Mentre infuria la polemica attorno ad Anas spa e al ponte crollato a Serricciolo, il sindaco Roberto Simoncini rende pubblica una nota datata 4 luglio dell'ente che si occupa delle strade statali, una nota in cui l'ingegner Mazzeo, capo compartimento di Anas in Toscana, afferma che il ponte crollato si trovava «in perfetto stato di manutenzione» il 3 novembre 2010, data in cui Anas spa invitava il Comune di Aulla a verificare la stabilità di un immobile ubicato a lato del ponte.

Inoltre Mazzeo fa presente che «i più recenti interventi di manutenzione ordinaria che hanno interessato il ponte abbattuto dall'onda di piena del torrente Aulella l'11 novembre 2012, sono consistiti essenzialmente in pulizie del piano viabile e nella rimozione di erbacce spontanee e/o infestanti dalle pertinenze laterali alla carreggiata stradale; nel ripasso della segnaletica orizzontale nell'ambito di interventi più generalizzati e realizzati sull'intero tronco stradale; nella riparazione e adattamento della barriera stradale di protezione laterale nella zona di approccio al ponte; in attività generiche di manutenzione ricorrente».

Infine, nella stessa nota, Mazzeo ribadisce che «l’arcata del ponte è crollata sotto la spinta abnorme delle acque, così come si evince dal taglio netto sulla parte residua della stessa», sostenendo che nei periodi immediatamente precedenti l'evento alluvionale dell'11 novembre scorso il normale stato di manutenzione e conservazione del ponte non evidenziava la necessità di interventi di manutenzione straordinaria.

Campagna pre elettorale. Si delineano le prime manovre pre amministrative e con esse arrivano, immancabili, le opere che maggiormente interessano ai cittadini, asfalti e illuminazione in primis. Prima delle opere, però, è tempo di annunci e anche quelli iniziano a fare capolino, in attesa del vero e proprio stillicidio che caratterizza i mesi immediatamente precedenti le urne. Urne che si apriranno già il 3 ottobre, quando i cittadini di Aulla e Podenzana saranno chiamati a decidere se dare o meno l'assenso alla fusione dei due Comuni.

Ma rimaniamo all'oggi e ad Aulla. Infatti, in attesa che comincino le grandi opere post alluvione del 25 ottobre 2011, opere in carico alla Regione Toscana, «l'amministrazione comunale - afferma il sindaco Roberto Simoncini - ha dato inizio al piano di riqualificazione urbana, diretto dall'architetto Ivano Pepe, dirigente all'urbanistica comunale, e coordinato dagli assessori all'urbanistica Gildo Bertoncini e ai lavori pubblici Alessandro Giovannoni».

Riqualificazione avviata con il recupero e la riattivazione, in occasione della Notte Bianca dello scorso sabato, della fontana sulla rotonda del Demy Hotel, «che deve rappresentare - prosegue Simoncini - l'inizio della nuova Aulla, un segnale di rinascita nella riqualificazione del degrado urbano, ma, soprattutto, un segnale di reazione psicologica di una città fortemente colpita che vuole ripartire. La burocrazia sta tardando l'inizio delle grandi opere e la Regione - sostiene il sindaco - ci dice che inizieranno a settembre, ma, nel frattempo, abbiamo iniziato un programma di interventi per eliminare il degrado e riqualificare la città e qualcosa comincia a vedersi: il ripristino della pavimentazione del centro storico e, dalla prossima settimana, una nuova illuminazione; poi sono iniziati i lavori per il parco dello sport e sono in corso i lavori presso l'area della pista di pattinaggio, i giardini di piazza Don Guidoni, i cordoli lungo via Resistenza, nei prossimi giorni il parco della Camilla e le aree verdi della città».

Gianluca Uberti

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