Il dolore
Perseguitava la ex, condannato
Lo stalker era evaso dai domiciliari e l’aveva presa a calci per strada: un anno e 9 mesi di reclusione
CARRARA. E’ stato condannato a un anno e 9 mesi di reclusione lo stalker arrestato due volte per aver perseguitato la ex convivente. E’ originario di Brindisi e ha 48 anni. L’ultima volta era finito in manette per aver picchiato la sua ex compagna per strada, proprio davanti al suo luogo di lavoro. La donna era riuscita a sfuggire ai pugni e ai calci, spruzzando sul volto di quello che ormai era diventato il suo persecutore dello spray urticante. Un ’aggressione effettuata mentre era ai domiciliari per il precedente, da qui l’accusa di evasione e di atti persecutori nei confronti della sua ex convivente, una 49enne romena. E così, a una prima condanna a due anni di sempre per atti persecutori che stava scontando ai domiciliari da gennaio, si aggiunge questa nuova pena: un anno e 9 mesi (il pubblico ministero aveva chiesto 2 anni e tre mesi).
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