La manifestazione
Maxi sequestro di beni a Pierluigi Destri & C.
AMEGLIA. Rapimento Andrea Calevo: sequestrati beni per 1,5 milioni di euro tra villini e appezzamenti di terra di proprietà dei rapitori. La Procura di Genova ha ottenuto il sequestro conservativo di...
AMEGLIA. Rapimento Andrea Calevo: sequestrati beni per 1,5 milioni di euro tra villini e appezzamenti di terra di proprietà dei rapitori. La Procura di Genova ha ottenuto il sequestro conservativo di beni immobili per un valore di 1,5 milioni di euro nell’ambito dell’inchiesta sul rapimento dell’imprenditore lericino Andrea Calevo. I beni sono stati sequestrati a Pierluigi Destri (secondo l’accusa ideatore del rapimento), a sua moglie, Anna Viti, a Davide Bandoni e a Carlo Salvatore Antola. I Ros e gli agenti della squadra Mobile di Genova e di Spezia hanno messo i sigilli a 11 tra villini e appartamenti a Sarzana, Milano e Marina di Carrara, 5 garage, 11 appezzamenti di terreno. Sono state sequestrate anche quote societarie per 120mila euro e 2mila euro su un conto in banca.
La villetta di Sarzana dove era stato nascosto Andrea Calevo è stata sottoposta a sequestro preventivo, mentre le altre unità immobiliari serviranno nel caso di condanna definitiva a risarcire lo Stato per le spese di giustizia sostenute e le eventuali parti civili.
Il rapimento del 31enne Andrea Calevo avvenne la sera dello scorso 16 dicembre nella sua villa sulla colline di Lerici, in località La Serra. Alcuni banditi si presentarono alla madre di Calevo assieme allo stesso imprenditore e poi sparirono nel nulla. Il giorno dopo la sua auto venne ritrovata abbandonata sul greto del Magra, facendo temere il peggio. Poi la liberazione avvenuta proprio a fine anno.
Tornando al sequestro di beni effettuato dalla Procura di Genova, titolare del caso Calevo, tra essi figura la stessa villetta con piscina e terreno adiacente in via del Corso a Sarzana, nella quale venne tenuto segregato l’imprenditore. Poi un immobile situato a Marina di Carrara, un terreno a Sarzana in località Giuncano.
Un consistente patrimonio intestato a Pierluigi Destri, alla moglie Anna Viti e al nipote, Davide Bandoni.
Nella bella villetta di Sarzana dove Andrea Calevo trascorse la sua prigionia, in seguito vennero effettuti degli scavi per cercare tracce di un cittadino marocchino da tempo scomparso, il quale aveva avuto in passato dei rapporti di lavoro con Destri. Ma dalle ricerche nel terreno non emerse nulla.
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