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dopo la protesta

Le analisi del sangue non più a Pisa ma a Carrara

CARRARA. Corrado Lorenzini, il nostro concittadino che da sei anni è alla prese con le difficoltà legate ad una protesi all'anca difettata, lo scorso 24 giugno si era sentito dire che per svolgere...

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CARRARA. Corrado Lorenzini, il nostro concittadino che da sei anni è alla prese con le difficoltà legate ad una protesi all'anca difettata, lo scorso 24 giugno si era sentito dire che per svolgere un’analisi del sangue specifica avrebbe dovuto andare a Pisa.

Il giorno seguente all’articolo pubblicato in cui segnalava questa circostanza e le sue legittime rimostranze, è stato però convocato dal medico del distretto, che gli ha detto che il prelievo lo avrebbero fatto a Carrara e la provetta l’avrebbero mandata loro a Pisa.

Adesso che l’episodio si è concluso al meglio, Corrado Lorenzini ci tiene a spiegare di non avercela in alcun modo con medici e infermieri, che svolgono il loro lavoro, ma con i vertici dell’Asl; dai quali per altro aspetta ancora una risposta dopo che continua ad avere dolori a tutto spiano.

«Non riesco ancora a camminare - racconta - continuo a prendere antidolorifici per poter fare un minimo di vita. E da anni ho perso il lavoro».

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