Finanza
Ancora 60 persone nella palestra
A Regnano e Codiponte sono attive due strutture di accoglienza
CASOLA. «Ho sentito vibrare il tavolo mentre ero al telefono, nel mio ufficio in municipio, ma ormai a quelle scosse quasi non ci faccio più caso. Ho continuato a lavorare con la consapevolezza che quel luogo è quanto di più sicuro abbiamo nel territorio comunale, come ben sanno le oltre 60 persone che ancora dormono nella palestra attigua, costruita di recente rispettando tutte le norme antisismiche. Anche le nostre scuole, che sono nel medesimo palazzo, sono sicure».
Il sindaco Riccardo Ballerini non si è mai allontanato dalle zone colpite dal sisma del 21 giugno e continua a restare in prima linea anche in questo nuovo fronte del terremoto.
«Abbiamo ancora un centinaio di persone fuori casa - dice - una quarantina delle quali nella frazione di Regnano dove sono ospitate in una struttura del Comune, dotata di cucina e bagni. Passano la notte in tenda, restando così nei pressi delle loro case. Poi ci sono quelli di Codiponte, anche loro una quarantina, alloggiati alla meglio presso la sede della Croce Bianca, anche in questo caso dotata dei servizi essenziali. In tutto vengono confezionati un centinaio di pasti al giorno, ma con queste nuove scosse, forse saliranno di numero».(f.p.)
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