Il Tirreno

Ebbro alla guida di un camion dei sassi Denunciato

Ebbro alla guida di un camion dei sassi Denunciato

Sorpreso dalla Polstrada in località Frassina, nei guai anche cinque giovani (due superavano i limiti, denunciati)

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CARRARA. Un’estate ad alta gradazione. La Polizia e la Polstrada di Massa-Carrara in questi giorni, nell'ambito dell'attività di repressione della guida sotto l'effetto di sostanze alcooliche o anche stupefacenti, ha svolto servizi mirati oltre che durante i fine settimana, anche giornalmente. Nell'ambito di questi servizi gli equipaggi delle volanti e le pattuglie della polizia stradale, in questo fine settimana hanno sorpreso 5 giovani che si sono messi alla guida di altrettanti veicoli sotto l'influenza di sostanze alcooliche, rilevate con gli strumenti in dotazione, i cosiddetto etilometri: risultato, ritirate 5 patenti di guida e decurtati un totale di 50 punti.

Di questi giovani, 2 guidavano con un tasso alcolemico superiore a 1,50 grammi/litro, pertanto sono stati denunciati in stato di libertà con conseguente sequestro del veicolo.

Inoltre, ieri mattina una pattuglia della sezione polizia stradale di Massa, nel corso di un servizio mirato alla repressione della guida sotto l'effetto di alcol e droghe per i conducenti professionali per il trasporto di merci e persone, in località Frassina, territorio del comune di Carrara, sottoponeva a controllo il conducente di un mezzo pesante che stava trasportando scaglie di marmo. Durante le verifiche gli operatori di polizia si accorgevano che l'autotrasportatore, carrarese di 58 anni, dipendente di una ditta di Genova proprietaria del veicolo, emanava un forte alito “vinoso”; sottoposto ad un pre-test, l'esito è stato positivo. Il camionista veniva invitato a sottoporsi agli accertamenti di rito con alcoltest che ha rilevato un tasso alcolemico pari a 2,34 grammi/litro, di gran lunga superiore rispetto al valore consentito per la guida dei mezzi pesanti che corrisponde allo "zero".

Alla luce dei risultati gli agenti denunciavano il camionista ai sensi dell'articolo 186 del codice della strada (guida sotto l’influenza dell’alcol), ritirando immediatamente la patente al conducente, che rischia l'arresto da 6 mesi ad un anno ed un'ammenda da 1.500 a 6.000 euro, la decurtazione di dieci punti dalla patente di guida e la sospensione della patente stessa da uno a due anni. Il veicolo pesante è stato affidato ad altra persona idonea a condurlo.

La prevenzione e la repressione della guida in stato di alterazione psicofisica - si ricorda - sono attività prioritarie della Polizia di Stato, impegnata non solo nei fine settimana e di notte, ma anche durante tutto il giorno e nei confronti di conducenti di mezzi pesanti o di veicoli che trasportano passeggeri in località turistiche.

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