Il Tirreno

Contestazione contro Gaia

di Cinzia Chiappini
Contestazione contro Gaia

Esplode la rabbia dei cittadini contro i distacchi dei contatori a Carrara

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CARRARA. Esplode la rabbia dei cittadini contro il distacco dei contatori di alcuni utenti morosi. Nel mirino, il presidente di Gaia Spa Ermindo Tucci, a Carrara per presentare insieme al sindaco Angelo Zubbani, “Noi da te” un nuovo servizio che garantisce ad anziani e disabili una consulenza domiciliare su svariati fronti, dalle bollette ai nuovi allacci. Tra le storie che hanno destato maggiore indignazione, quella di una famiglia di Bedizzano, a cui è stato distaccato il contatore, nonostante la presenza di un neonato di soli 30 giorni e quella di una signora di 51 anni residente a Marina di Carrara, inferma, lasciata senza “un goccia d’acqua” nonostante un certificato medico che attesta la sua disabilità grave. «Chi non paga non ha i soldi, tagliando completamente l’acqua andate a ledere un diritto fondamentale, voi agite solo in nome del denaro» ha attaccato un altro esponente del comitato presente all’incontro in Comune. Agli appelli ai diritti fondamentali, il sindaco Zubbani si è dunque impegnato come membro dell’Ato e dell’Ait, a sollecitare una revisione dei regolamenti che garantisca l’erogazione di una fornitura “minima vitale”. Questa proposta del sindaco però, prima di diventare realtà, dovrà essere condivisa almeno dai 48 sindaci dell’Ato numero 1 e poi magari ratificata anche dall’Autorità idrica Toscana, in un percorso che si preannuncia tutt’altro che breve.

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