Finanza
Bagni, un weekend con i rifiuti
Raccolta Asmiu a singhiozzo: cassonetti strapieni, incertezze e cattivi odori
MASSA. Week end nero per gli stabilimenti balneari, semi-sommersi dai rifiuti: Asmiu non passa, salta i turni di raccolta tra venerdì, sabato e domenica e i bagni della costa vanno in affanno, costretti a tenersi i rifiuti nei bar e nelle strutture per non gravare sui cassonetti stracolmi ed evitare di dare un pessimo biglietto da visita ai turisti.Ma che cosa è successo? Il 1° luglio, cioè ormai una settimana fa, l’Asmiu avrebbe dovuto iniziare il calendario estivo di raccolta differenziata sul Lungomare di Levante, seguendo orari particolari e ritirando, a giorni alterni vetro, carta, organico e multi materiale. Ma il calendario, che di solito i balneari ricevevano alla metà di giugno, in questa stagione 2013 è arrivato negli stabilimenti soltanto ieri mattina. Ci sono stati ritardi nel compilarlo, problemi dovuti al ridotto numero dei mezzi, al personale e alle risorse a disposizione dell’azienda.E così né Asmiu, né i balneari sapevano come comportarsi con i rifiuti in questa prima settimana di luglio.
I titolari dei bagni non sapevano a che ora avrebbero dovuto mettere fuori i cassonetti e che tipo di materiale sarebbe stato ritirato e infatti, per tutta la settimana, sono andati a tentoni. Il week end, però, quando i bagnanti sono aumentati e, di conseguenza, anche la produzione di rifiuti è stato un vero disastro. Il servizio è stato “a spizzichi e bocconi”, accusano i balneari: venerdì la carta non è stata ritirata, sabato il multimateriale è rimasto accatastato, domenica invece non tutti gli stabilimenti hanno visto ritirare l’organico, con grande disagi considerando che i sacchetti, seppur chiusi, non possono restare al sole troppe ore. In linea di massima, anche se non tutti gli stabilimenti hanno subito lo stesso trattamento, lunedì mattina i cassonetti dei bagni erano stracolmi. Qualcuno ha visto che, dopo il passaggio di Asmiu, c’è stato bisogno di disinfettare l'interno dei cassonetti, per evitare i miasmi di una naturale fermentazione. I titolari dei bagni avendo visto che domenica i camion di Asmiu non erano passati a ritirare i rifiuti, hanno preferito la sera non conferire altro materiale per evitare disagi sulla costa, cattivi odori e accumuli davanti ai cancelli degli stabilimenti. Lunedì mattina, infine, si sono affrettati, intorno alle sei, a metter fuori nuovamente i cassonetti con molti sacchetti sparsi per la mancanza di spazio, nella speranza che Asmiu passasse a ritirarli. E così è stato, ma adesso i balneari chiedono rispetto delle regole e concertazione.
«Abbiamo capito che è stato un problema di disorganizzazione di Asmiu, dettato dalla furia con cui, all’ultimo momento, è stato stabilito il calendario della raccolta differenziata – spiega Stefano Gazzoli vice presidente dei balneari di Riviera Apuana –; adesso però speriamo che non si ripeta. La nostra associazione a giugno aveva già inviato una lettera ad Asmiu e al Comune in cui si chiedevano spiegazioni sulla mancata comunicazione del calendario di raccolta, che di solito ricevevamo a fine mese e che ci permetteva di partire con tranquillità il 1° luglio. Questa volta, invece, il calendario è arrivato in ritardo e lo scorso week end gli orari e i passaggi non sono stati sempre rispettati. Ad Asmiu rinnoviamo l'invito ad un incontro, affinché non avvengano più episodi di questo tipo, in un periodo in cui la vita turistica si svolge sulla costa e nei nostri stabilimenti. Ma i balneari non sono mai stati chiamati ad un tavolo in cui avremmo potuto indicare cosa funziona e cosa no, cosa correggere, cosa potenziare, perché in estate il servizio di raccolta, per noi balneari, non può essere carente».
Manuela D’Angelo
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