Toscana
Paolo Brosio si commuove davanti al volto santo di Canevara
Massa, più di trecento persone all’incontro con il giornalista devoto della Madonna
MASSA. Anche Paolo Brosio, giornalista, scrittore, ha reso omaggio al volto santo di Canevara, quel drappo installato più di un anno fa dalle donne del paese per la festa della Madonna e nelle pieghe del quel è possibile vedere il volto di Gesù, simile a quello che emerge dalla Sacra Sindone. Una visita, un incontro, un momento di preghiera: c’erano più di trecento persone per l’evento organizzato dal parroco don Ernesto Zucchini. Brosio si è commosso (GUARDA LE FOTO). «E' veramente bello essere qua in un piccolo paese dove si respirano ancora i veri valori della vita, - afferma Paolo Brosio, la partecipazione alla comunità e la solidarietà gli uni con gli altri sono i principi più profondi della vita. Per me qua il Signore ha voluto mandare un segno, che non è un miracolo, ma un segno della sua presenza e un invito alla misericordia si, lo sento dentro al mio cuore».
Paolo poi, dopo la celebrazione della Santa Messa da parte del parroco di Canevara Don Ernesto Zucchini nel campetto da calcio adiacente alla Chiesa, ha raccontato la sua storia e la sua conversione e dedizione verso la fede.
«Credo di essere stato in tutti i locali più belli del mondo, ho avuto tante donne e provato ogni forma di trasgressione. Ma non ero felice, mi sentivo vuoto e perso. Poi quando ho provato su me stesso cosa vuol dire soffrire per la morte di un genitore o per la perdita della persona amata, mi sono reso conto che stavo buttando via la mia vita », ha raccontato, in lacrime Paolo Brosio.
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