Sicurezza
Furto e riciclaggio, cinque in manette
In carcere un direttore di banca: ha sottratto un milione di euro da un conto Ai domiciliari tre imprenditori e un commercialista compiacenti
MASSA. Un milione e centomila euro sottratti da un conto corrente, decine di assegni con tanto di firme false finiti ad imprenditori, un commercialista compiacente, denaro ripulito e tentate estorsioni.
Un’operazione durata oltre due anni e conclusasi ieri mattina con cinque ordinanze di custodia cautelare. In carcere Marco Lucchesi, 49enne di Marina di Carrara, funzionario di banca e direttore di numerose filiali. Ai domiciliari l’ imprenditore carrarese Marco Alibani, classe 1973 e la sorella Maruska, del ’77, titolari della società Biancospino srl, del settore lapideo. Arresti domiciliari anche per il commercialista d’oltre Foce Stefano Pezzica (49 anni).
Nell’inchiesta è finito Stefano Di Ronza, 50enne, casertano di nascita, residente a Massa, nome noto dell’imprenditoria edile. A lui la misura cautelare di arresto domiciliare è stata notificata in carcere, a Prato. Nel febbraio scorso, infatti, è rimasto coinvolto in un’indagine della direzione investigativa antimafia. I reati contestati sono furto aggravato, riciclaggio e tentata estorsione.
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