Sicurezza
Fosdinovo annulla festa medievale
Il comitato: pensiamo ai terremotati. E il presidente Rossi: il governo aiuti la Lunigiana
FOSDINOVO. Il Comitato Ufficiale Festa Medievale di Fosdinovo e la Pro Loco Fosdinovo comunicano che la XVI edizione della Festa Medievale di Fosdinovo in programma per oggi e domani, non si terra su decisione del Comune e degli organi di protezione civile. Tale rinvio è dovuto al persistere dello stato di emergenza e della sequenza sismica che investe l'intero territorio della Lunigiana e che impegna a tempo pieno le associazioni di volontariato, che normalmente partecipano all'organizzazione della Festa.
Inoltre, avvisa il comitato, sarà impossibile beneficiare dell'aiuto e della presenza delle forze dell'ordine, impegnate nelle zone maggiormente colpite dal sisma. Gli organizzatori valuteranno l'eventualità di posticipare l'evento a fine emergenza o di annullarlo per l'anno in corso.
Mentre la Lunigiana orientale fa fronte agli effetti del terremoto, sul fronte istituzionale il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha scritto una lettera ai parlamentari toscani di tutti gli schieramenti per proporre loro un’azione congiunta a favore delle popolazioni toscane della Lunigiana e della Garfagnana colpite dal terremoto dello scorso 21 giugno.
«C’è bisogno – scrive Rossi – di un intervento importante di ricostruzione che consenta alle famiglie di ritornare in case sicure e di mettere in sicurezza gli edifici pubblici danneggiati, incluse le chiese. Per questo vi propongo di collaborare con la Regione Toscana per chiedere al Governo di mettere in atto un intervento analogo per tipologia, strumenti e adeguatezza a quello attuato per il terremoto in Emilia Romagna, Veneto e Lombardia nel maggio 2012».
«Non soltanto fu disposto lo spostamento dei termini per il pagamento delle tasse, ma fu anche costituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri un Fondo per la ricostruzione delle aree colpite dal sisma nel quale sono confluiti 500 milioni di euro derivanti dal temporaneo aumento dell’aliquota dell’accisa sulla benzina e sul gasolio». Furono previste anche implementazioni, ricorda Rossi: «Fatte le dovute differenze fra i due eventi credo che dobbiamo chiedere al Governo di assumere anche per la Lunigiana e la Garfagnana quel modello di intervento adeguato alla gravità e vastità del sisma che ha colpito la Toscana. Nei prossimi giorni avanzerò formalmente questa proposta al Governo».
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