Proteste
Coperta da un velo Lola, la statua delle polemiche
CARRARA. La statua finita sotto accusa, e sfregiata, sarà coperta da un velo. L’annuncio, chiaro e netto, è stato pubblicato da Donia Maauroi sulla sua pagina Facebook ieri mattina. L'artista belga,...
CARRARA. La statua finita sotto accusa, e sfregiata, sarà coperta da un velo. L’annuncio, chiaro e netto, è stato pubblicato da Donia Maauroi sulla sua pagina Facebook ieri mattina. L'artista belga, ospite di Marble Weeks, è autrice della mostra collocata nella Chiesa delle Lacrime di Carrara.
Per lei, la statua "Lola" è il simbolo della donna moderna che si libera dalle costruzioni prima sociali e poi estetiche attuali, cercando di innalzarsi spiritualmente verso Dio. Per usare le parole della Maauroi «La tolleranza ed il rispetto degli altri fanno parte del suo messaggi: Lola è il simbolo della liberazione individuale». Eppure Lola non è ancora libera: la società continua a imporle le sue regole. Per questo l'artista ha deciso di "vestire" la statua con un velo bianco quadrato ieri pomeriggio: il bianco è il colore della speranza, quadrato per la necessità di "riquadrarsi" in base ai voleri del contesto in cui cerca di integrarsi. Sul Social Network la scultrice ha ringraziato il sindaco di Carrara ed i curatori dell'evento per averle dato la bella opportunità di esporre in quello spazio, oltre ai visitatori che hanno apprezzato la mostra - che durerà fino al 4 agosto.(c.p.)
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