Col progetto Dropin ottiene finanziamento di 25mila euro
CARRARA. Michele Cipriani, 33 anni, nato e cresciuto a Marina di Carrara si è aggiudicato uno dei cinque finanziamenti da 25mila euro assegnati ieri mattina a Milano, presso la struttura gestita da...
CARRARA. Michele Cipriani, 33 anni, nato e cresciuto a Marina di Carrara si è aggiudicato uno dei cinque finanziamenti da 25mila euro assegnati ieri mattina a Milano, presso la struttura gestita da dPixel in via Rombon 48, nell'ambito dell'edizione 2013 di Working Capital di Telecom Italia.
I team di giovani talenti selezionati avranno l'opportunità di sviluppare la propria idea imprenditoriale presso l'acceleratore milanese, sotto la guida di tutor e mentor che li accompagneranno per tutto il percorso, della durata di 3 mesi.
Michele Cipriani ha studiato a Carrara al Liceo Scientifico "G.Marconi" e a Massa si è diplomato presso lo scientifico "E.Fermi" ; poi ha frequentato a Pisa la facoltà di Informatica. La sua nuova scommessa, già annunciata dal Tirreno, si chiama Dropin (www.dropin.fm) un servizio innovativo in cloud che permette di accedere, tramite browser, ad uno studio di registrazione virtuale e di rendere "social" la composizione dei brani musicali. «Vogliamo rivoluzionare il mondo della produzione audio», ha dichiarato Cipriani.
I 5 progetti dell'acceleratore milanese fanno parte delle prime 15 idee d'impresa, selezionate a livello nazionale tra oltre 1.200 proposte, raccolte in poco più di un mese, grazie al programma con cui Telecom Italia si propone di alimentare l'ecosistema italiano dell'imprenditoria digitale. Le 5 idee prescelte, che spaziano dalla domotica all'intrattenimento, sono il frutto dell'ingegno di giovani aspiranti startupper di diversa provenienza.
Le start up selezionate su tutto il territorio nazionale avranno l'opportunità di fornire le proprie soluzioni innovative a Telecom Italia ed entrare in contatto con investitori nazionali e internazionali.
«Nato nel 2009, Working Capital si è arricchito quest'anno di tre nuovi acceleratori con Roma, Milano e Catania. Prevediamo di aprirne altri due a Napoli e Bologna entro fine anno», ha affermato il 2 luglio nel precedente incontro romano Salvo Mizzi, responsabile Progetto Working Capital di Telecom Italia. «L'obiettivo - prosegue Mizzi - è sostenere sogni d'impresa e talenti innovativi».
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