Sicurezza
Alloggi popolari Erp: piano sgomberi contro gli abusivi
Decine di abitazioni occupate senza titolo, parte l’offensiva Panfietti: tra due anni 54 case a Casette ed ex Mattatoio
MASSA - Offensiva contro gli abusivi delle case popolari: ci sono decine di alloggi Erp, in tutta la provincia, abitati da persone e famiglie che non hanno titolo (o hanno meno titoli di altri) per occuparli. Gente che ha bisogno, spesso, ma tavolta anche “furbetti” che cercano di imbrogliare sulla loro reale situazione socio-economica per godere di un appartamento ad affitto zero o comunque molto più basso di quello del mercato (la media è di 110 euro al mese). A discapito di chi ne avrebbe davvero bisogno. Ed è per questo che l’Erp. (Edilizia Residenziale Pubblica di Massa Carrara Spa), cioè la società pubblica che si gestisce il patrimonio degli alloggi popolari della provincia – oltre 4mila appartamenti – ha dichiarato guerra agli occupanti abusivi. L’azione dell’Erp ha già dato alcuni risultati: nel corso del 2013 sono stati recuperati (cioè tolti agli inqulini abusivi) decine di alloggi. Un lavoro non facile, ma che l’azienda dell’edilizia residenziale vuole portare a fondo adottando la “tolleranza zero” verso gli occupanti senza titolo, al fine di evitare il crearsi di nuove situazioni di abusivismo. Inoltre congiuntamente e in sinergia con il Comune di Massa l’Erp sta procedendo alla definizione di un piano di sgomberi che prevede di portare in esecuzione tutte le ordinanze di sgombero – almeno una decina – già emesse. Non solo “repressione”, però. Proprio per dare risposta alla “crisi”, l’Erp – lo spiegano gli stessi dirigenti – «sta impegnando notevoli risorse per il recupero di alloggi vuoti. Nel corso di quest’ anno abbiamo già recuperato circa 50 alloggi in provincia e 15 alloggi solo nel Comune di Massa. Resta ancora un esiguo numero di alloggi che compatibilmente con le risorse a disposizione, contiamo di recuperare in breve tempo».
Erp, inoltre, annuncia come “in dirittura di arrivo” le procedure per dare il via ai lavori all’ “ex mattatoio” e a Casette (dove però occorre ancora l’approvazione del Piano strutturale) perla realizzazione di 54 nuovi alloggi nel giro di due anni.
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