La manifestazione
«Un atto da respingere in toto»
Solidarietà all’artista: «Ne apprezzo il lavoro di donna moderna»
CARRARA. «Un episodio inqualificabile, un atto che deve essere respinto nella forma, nei metodi e nei contenuti. Carrara ha una limpida tradizione di accoglienza degli artisti che vengono nella nostra città per scolpire e generare bellezza secondo i loro gusti e con modalità che rispettiamo. Ho espresso a Donia Maaoui ed a Michel Bouquillon il mio sincero apprezzamento per la mostra che hanno realizzato all’interno della Chiesa delle Lacrime e sarò di nuovo e sempre con loro per difendere la loro libertà di espressione»: così il sindaco di Carrara, Angelo Zubbani, appreso del tentativo di danneggiamento di un’opera di Donia Maaoui, condanna con fermezza l’episodio sottolineando che «nessuno, nella nostra città, e per nessun motivo, nascondendosi dietro posizioni ideologiche o filosofiche può attribuirsi il diritto di danneggiare opere. L’autrice ha proposto alla città e a quanti vorranno visitare la sua mostra una libera e serena interpretazione della vita e del ruolo delle donne facendo sintesi di diverse culture. Il sindaco, personalmente ad a nome della città, apprezza il risultato e sostiene con la forza della ragione, e con la riconoscenza che si deve agli artisti, il lavoro di una donna moderna, coraggiosa e creativa che propone a Carrara opere che non possono essere valutate inforcando gli occhiali dell’oscurantismo fuori dal tempo e magari contestate alla ricerca di una facile e immeritata visibilità».
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