Sicurezza
Masero e Terrarossa allarme furti: rubano anche in casa Manenti
La denuncia del consigliere Renzo Martelloni: i cittadini sono disorientati, a me mi hanno preso tutto dall’auto
LICCIANA NARDI. E’ allarme furti nelle abitazioni del comune di Licciana Nardi e nessun colpevole è stato ancora identificato. Le zone più colpite sono quelle di Terrarossa e Masero e gli attacchi non diminuiscono in frequenza, tanto da interessare diverse case nell’arco della stessa serata. Da quanto risulta dalle segnalazioni e dai racconti dei cittadini quello che si ipotizza essere un gruppo - piuttosto che una persona singola - di malviventi si distingue per la sua sfrontatezza: non hanno infatti esitato ad intrufolarsi nelle case anche in pieno giorno o mentre i proprietari erano all’interno.
Dovevano essere dei ladri affamati quelli che si sono introdotti in un’abitazione una notte al Masero: mentre i padroni di casa dormivano al piano superiore, loro si sono persino presi il tempo di fare uno “spuntino notturno” a base di formaggio e pomodori.
Altro esempio: si sono introdotti in casa dopo avere rotto una finestra blindata e disinstallato l’allarme per tagliare la cassaforte. Meno professionali in altri due casi: in uno si sono introdotti al piano superiore senza accorgersi della presenza dell’inquilina anziana al piano di sotto, che sentendo dei rumori ha cominciato a gridare e li ha indotti a scappare. In un altro caso, secondo le ricostruzioni, avrebbero fatto suonare il telefono e non ricevendo nessuna risposta hanno deciso di agire credendosi indisturbati: peccato che il figlio dei proprietari fosse invece presente ed abbia sentito dei rumori venire dalla finestra giusto in tempo per spingerli alla fuga.
Una cosa è certa: rispetto al numero di furti, è basso il numero di denunce ufficiali effettivamente presentate ai carabinieri di Licciana Nardi.
Solo la minoranza delle infrazioni è infatti segnalata alle autorità. «Molti cittadini, visto quanto il fenomeno sia poco contrastato e paurosi di eventuali ritorsioni, si rassegnano e non fanno neppure la denuncia» è l’affermazione di Renzo Martelloni, consigliere comunale Pdl. Toccato dalla vicenda, il consigliere continua: «La nuova ondata di furti sta disorientando i nostri cittadini che non si sentono più al sicuro, specialmente nelle ore notturne».
Lo stesso Martelloni ne ha avuto esperienza diretta: il finestrino della sua auto è stato spaccato e la vettura è stata completamente svuotata da tutto ciò che era contenuto all’interno. La sua denuncia non è stata la prima ricevuta dai Carabinieri del Comune. La situazione lo ha portato a chiedersi cosa stia facendo al riguardo l’Amministrazione comunale per cercare di fronteggiare tali fenomeni di microcriminalità.
Questa la proposta del Consigliere: «E’ compito e dovere del sindaco Enzo Manenti superare questa emergenza e garantire la sicurezza ai concittadini. Questa Amministrazione non ha fatto abbastanza o addirittura, oserei dire, niente! C’è bisogno di un maggior coordinamento tra tutte le forze dell’ordine presenti nel nostro territorio, di un potenziamento di vigilanza notturna e di giri di ispezione sulle frazioni anche da parte della polizia municipale, di una rete di video-sorveglianza» per poi aggiungere: «Sarebbero necessari anche controlli più severi verso l’immigrazione clandestina: bisognerebbe allontanare tutti coloro che risultano privi di mezzi di sostentamento o di regolare e legale residenza». «Una pattuglia notturna dei Carabinieri è sempre attiva sia nell’Alta che nella Bassa Lunigiana - è la risposta del sindaco di Licciana Nardi Enzo Manenti - per quanto riguarda un sistema di videosorveglianza, l’Unione dei Comuni si sta muovendo per posizionare delle telecamere nei punti principali del Comune: tuttavia queste misure richiedono tempo e le telecamere non potranno certamente coprire ogni angolo». La casa del sindaco stesso è stata interessato da un furto notturno, avvenuto ipoteticamente intorno alle 20.30 di sera, mentre ben tre signore della sua famiglia si trovavano al piano terra dell’abitazione. Ma è soltanto quando verso mezzanotte lui e il figlio sono saliti al piano superiore che si sono accorti che gli intrusi avevano buttato all’aria cassetti e armadi, entrando ed uscendo dalla finestra del primo piano. La stessa sera anche l’abitazione dei vicini di casa veniva visitata. L’invito ai cittadini è quello di segnalare alle autorità tutti i casi di furto, anche i minori, così da collaborare nell’identificazione. Tutte le deposizioni ed i racconti possono aiutare a costruire un puzzle per trovare i malviventi.
Chiara Piotto
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