Sicurezza
Marchio del marmo: il consiglio boccia la proposta del Pdl
Laquidara: scelta irresponsabile, si fa il gioco dei potentati L’impegno di Menconi (Rc): ne parleremo in commissione
CARRARA. Non passa la mozione dei consigliere del Pdl Lanmarco Laquidara e Maria Elena Musetti, sul marchio De.co (di denominazione comunale) per il marmo. Per il presidente della commissione consiliare deputata al lapideo, Massimo Menconi di Rifondazione, comunque non si tratta di una bocciatura: «Avevo chiesto a Lanmarco di ritirarla perché così quella mozione non sta in piedi. Non si fa cenno all’Unione europea, al lavoro fatto dalla Imm. Insomma secondo me è uno spunto utile da cui partire per riaprire il dibattito, questo sì e ne riparleremo in commissione».
Laquidara: bocciatura irresponsabile. «Una maggioranza surreale rifiuta di percorrere la strada per gestire "in house" il brand del nostro marmo - commenta in una nota Laquidara - È semplicemente stupefacente il modo in cui la maggioranza ha rifiutato nell'ultimo consiglio anche solo di prendere in considerazione la possibilità di applicare la De.Co. alla produzione e lavorazione del marmo di Carrara. La proposta del Pdl, già più volte avanzata in passato, era chiara. Il marmo è di Carrara e quindi gestiamocelo a Carrara. La possibilità c'è. La De.Co. è uno strumento ampiamente utilizzato già da altri comuni, ma la mancanza di coraggio e forse la volontà di proteggere gli interessi dei "grandi" capaci di creare consorzi ed escludere i piccoli dalla gestione del marchio l'hanno fata da padroni». «Di solito - prosegue - quando l'opposizione fa una proposta sensata la maggioranza reagisce chiedendo all'opposizione di ritirare il documento e di portarlo in commissione, dove di solito il provvedimento proposto finisce per essere insabbiato. Ben coscienti di questo io e Maria Elena Musetti abbiamo spiazzato la maggioranza chiedendo proprio che commissione marmo discutesse al più presto del marchio del marmo e che le forze politiche prendessero una posizione chiara. La maggioranza ha fatto capire chiaramente che la creazione di un brand del marmo di Carrara non interessa o forse addirittura spaventa visto che al rilascio della De.Co. potrebbero aspirare tutti coloro che estraggono e lavorano il marmo e non solo i potentati economici che monopolizzano il mercato».
Menconi: impostazione sbagliata ne parleremo in commissione. Il presidente della commissione marmo fa chiarezza. «Parleremo del marchio del marmo - spiega - ma quella mozione non stava in piedi, dimentica tutta una serie di documenti e il lavoro già svolto proprio per questa regolamentazione. È da qui che vogliamo ripartire e lo faremo sicuramente, nelle prossime sedute».
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