Sicurezza
Il presidente Andrea Del Freo «Nessuna minaccia o violenza»
«Non siamo dei violenti nè c’è stato soprattutto un comportamento violento o minaccioso da parte dei miei ragazzi durante la finalissima contro il Capanne». Andrea Del Freo, storico presidente del...
«Non siamo dei violenti nè c’è stato soprattutto un comportamento violento o minaccioso da parte dei miei ragazzi durante la finalissima contro il Capanne». Andrea Del Freo, storico presidente del Cerreto è amareggiato per le polemiche del dopo partita. «Abbiamo perso tre finali di fila. Non fa piacere ma è lo sport. I miei ragazzi hanno lottato come leoni specie dopo essere rimasti in nove per due espulsioni. Potevano saltare i nervi e invece così non è stato. La bagarre nel dopo partita? E’ stata provocata da qualche sfottò di troppo di un giocatore del Capanne, ma è stato un lampo. E’ finito tutto lì ,non ci sono state minacce con oggetti o senza, la terna arbitrale non è andata via con la scorta. Anzi, i due giocatori espulsi sono andati correttamente a scusarsi».
Del Freo commenta anche l’ultimatum del sindaco Buffoni. «Ha ragione. Questa è una festa dello sport, c’è ovviamente un po’ di rivalità ma questo è il sale di una competizione che deve rimanere sana. Ringrazio a questo proposito tutto il paese diCerreto che ha partecipato in maniera massiccia, sempre presenti allo stadio: tante famiglie, ragazzini. Ho visto dei quindicenni piangere per la sconfitta. Ma abbiamo giocato bene, la manifestazione è stata ben organizzata e resta un valore per tutta la comunità. Noi ne siamo convinti e siamo pronti a confrontarci con il sindaco e le altre frazioni».
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