Il Tirreno

«Controlli per il sisma», e rubano l’oro

Finti tecnici della Protezione civile in casa di una coppia di anziani: via anche 800 euro

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Falsi tecnici della Protezione civile fingono di dover svolgere controlli dopo il terremoto: in realtà si introducono in un’abitazione e rubano gli oggetti preziosi e i soldi. Il racconto è di Ferdinando, un 82enne residente in città. «Stavo per uscire di casa con mia moglie, quando suona il camopanello. Ho aperto ed erano due giovani, in divisa come quelli del 118 - racconta - Hanno detto di essere della Protezione Civile e che dovevano controllare le pareti dell’appartamento per verificare se a causa del terremoto ci fossero state lesioni. Li ho fatti entrare ed hanno guardato in tuttie le stanze. Prima che se ne andassero gli ho offerto un aperitivo analcolico». Tutto sembrava finito così ma per il pensionato c’è stata una brutta sorpresa. E quei due falsi tecnici della protezione civile si sono rivelati due veri truffatori.

«Quando siamo rientrati mia moglie è andata in camera da letto a spogliarsi - continua il signor Ferdinando - e con stupore ha trovato i primi due cassetti del comò aperti e in disordine. Da un porta gioie erano spariti tutti i preziosi di mia moglie, parte anche ereditati da sua madre e da una zia, compreso il mio Omega d’oro, regalo dei miei figli e 800 euro in biglietti da 50».

«Prima di uscire e prima che arrivassero i due sconosciuti, mia moglie aveva prelevato dal cassetto tre banconote da 50 euro per fare la spesa. Altro che verifiche tecniche il terremoto - conclude il signor Ferdinando - l’abbiamo subìto noi. Ora andremo a fare la denuncia dai carabinieri. Non ho raccontato quello che ci è capitato ai miei figli perchè si raccomandano sempre a dire di non fare entrare in casa gente che non conosciamo. Avevano ragione».

«Sono rimasto fregato dalle divise che indossavano - aggiunge il signor Ferdinando - Ho davvero creduto che fossero incaricati della Protezione civile. Mi sono rivolto al giornale perché dovete informare le persone anziane come noi di non fare entrare gente sconosciuta». Non è la prima volta che informiamo i nostri lettori, soprattutto quelli di una certa età, di non far entrare in casa persone che non si conoscono perché, purtroppo, spesso si sono rivelati dei truffatori.

Mario Martignoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web