Il Tirreno

Si trema ancora Frana un ravaneto terrore a Forno

Si trema ancora Frana un ravaneto terrore a Forno

Volpi firma l’ordinanza di chiusura per la chiesa di Resceto Decine di sopralluoghi dei vigili del fuoco in case e palazzi

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MASSA. La giornata scorre tranquilla. Poi alle 18 e 56 la natura ci spaventa ancora: la terra trema. Una scossa di breve durata, ma torna la paura che da oltre una settimana contraddistingue le nostre giornate.

Paura sì, tanta, ma fortunatamente nessun danno. Sotto controllo la situazione a Forno: il Comune ha allestito un’area ricovero alla scuola media Bertagnini per une decina di persone. Otto di loro sono anziane e con difficoltà motorie, temono che in caso di scossa fuggire sarebbe troppo difficile. Dormire a scuola li rassicura. Del resto a Forno la scossa di domenica ha spaventato molti: accompagnata da un fragore tremendo, quello di un ravaneto, proprio sopra il paese, in direzione della sorgente del Frigido. La terra trema e i sassi scivolano con un rumore che getta il panico. Nessun danno, ma un senso di impotenza davanti alla forza della natura.

Vigili del fuoco al lavoro anche ieri: ti spaventi, passi al setaccio casa tua, centimetro per centimetro e se noti una crepa, anche piccola, chiedi ai pompieri di dare un’occhiata. Per poter andare al letto più sereno. Decine, quindi, le verifiche agli edifici. In mattinata al comando dei vigili arriva anche la richiesta per un sopralluogo ad un condominio in via Carducci, poco distante dalla rotatoria. I residenti, preoccupati per alcune crepe, hanno chiesto un intervento immediato. Sul posto anche i tecnici del Comune: nessun rischio - questa la rassicurazione- situazione sotto controllo.

Ordinanza di chiusura, invece, per la chiesa di Resceto, l’ultimo paese alle pendici della Tambura. La scossa del 21 ha aperto crepe lungo i muri che domenica si sono ulteriormente evidenziate: il sindaco, a garanzia della sicurezza dei fedeli, ha disposto l’immediata chiusura e ieri ha firmato, appunto, l’ordinanza. L’ufficio beni culturali della curia ha già disposto una perizia tecnica e incaricato un architetto.

Situazione sotto controllo, quindi, e nessuna segnalazione di danni importanti, ma tantissima paura di fronte a scosse che non concedono un giorno di tregua. (C.S.)

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di Redazione web