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Notte Bianca ok, ma da sola non basta

Notte Bianca ok, ma da sola non basta

L’assessore Mauro Fiori: bella serata, però non deve essere un evento isolato. Mica andiamo in letargo a settembre

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Mauro Fiori, assessore alla cultura, la Notte Bianca l’ha vissuta a pieno, dalle 9 di sera alle 2 del mattino. Sulla programmazione, sulle scelte fatte dalla precedente amministrazione non si pronuncia: «Non c’è alcuna critica nei confronti di nessuno - sottolinea con forza - il nostro tentativo - precisa, però, - è stato quello di inserire espressioni artistiche». Piccole incursioni che - lo si intuisce - inorgogliscono Fiori: «Ho sentito tanta musica di qualità, alla Conca si sono esibiti due gruppi bravissimi, 8 complessi si sono alternati in piazza Mercurio. Fino alle 2 la città - o almeno il centro - era affollata». Un giudizio positivo, quindi, quello dell’assessore. Ma quando Fiori guarda al futuro, beh qualche neo, nella serata di sabato, emerge: «Non dobbiamo limitarci allo sforzo di riempire le piazze, dobbiamo dare senso agli eventi, creare un sistema. All’interno di una progettazione - aggiunge - di una idea di città, le Notti Bianche possono essere anche tre, magari tematizzate». Un percorso della cultura di cui la Notte Bianca è un step, un progetto che vivacizzi Massa tutto l’anno: «Gli eventi non devono esaurirsi nei due mesi dell’estate, non andiamo in letargo a settembre».

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