Il dolore
Varianti, sono otto le osservazioni
Dalla torrefazione alla nuova Rsa, da un caseificio ad un frantoio pubblico: ecco i progetti presentati dai privati
MONTIGNOSO. C'era tempo fino al 20 di maggio per presentare le osservazioni alle nove varianti che renderanno possibile la realizzazione di fabbricati ex novo o la ristrutturazione di immobili già esistenti, destinati al commerciale, all'industriale e all'artigianale.
Di osservazioni ne sono state presentate otto, di cui quelle più corpose della Regione Toscana, dell'Autorità di bacino e di Gaia, chiamata in causa soprattutto sull'impatto che le nuove costruzioni o i restauri, potrebbero avere sull'acquedotto e la rete fognaria. Cinque le osservazioni che arrivano dai privati e che hanno avuto un primo passaggio ieri mattina in commissione urbanistica. La maggior parte delle osservazioni riguarda la diminuzione delle quantità dei volumi chieste dai privati, che il Comune aveva dovuto abbassare all'adozione delle varianti. Un secondo passaggio, comunque, avverrà per la lettura particolareggiata delle osservazioni il prossimo lunedì mattina, sempre in commissione urbanistica, e si spera che, senza grandi ritardi, possano arrivare in consiglio comunale il 10 giugno, pronte per l'adozione. In attesa che l'assessore all'urbanistica Eleonora Petracci e i suoi uffici analizzino nel dettaglio le osservazioni, ci basti sapere che non ci sono stati pareri negativi su nessuna delle proposte consegnate all'amministrazione, che aveva considerato fattibili tutti e nove i progetti presentati da altrettanti cittadini di Montignoso, in grado, pare, di investire nel commerciale nonostante il periodo di crisi che il paese e il comparto sta vivendo.
Ci sono delle criticità, dunque, ma le osservazioni, ad una prima occhiata, sono tutte superabili e nessuna dovrebbe mettere in crisi la realizzazione dei progetti o ritardarne di troppo il percorso. Tra i progetti che più volte sono stati ricordati e che adesso aspettano di ottenere il via libera per i finanziamenti, c'è una nuova struttura per anziani, più nota come Rsa, in via Dante Alighieri a Cinquale, un progetto importante anche perché Montignoso è ricca di una popolazione anziana che avrebbe bisogno di strutture di questo tipo. Sempre a Cinquale la srl 'l'Insieme' ha pensato ad una scuola di danza, con annesso un parco verde e un ampio parcheggio. Una torrefazione del caffè a Capanne, in via Carlo Sforza, nuovi volumi per una attività già esistente sul Viale Marina, che al momento espone materiale in terra cotta e ceramiche con l'idea di creare un vero e proprio salone espositivo con oggetti provenienti da tutta Italia; e ancora una falegnameria in via della Resistenza, l'espansione di una attività che oggi fa infissi di alluminio e che vorrebbe ampliare la sua produzione con infissi in pvc all'interno di un capannone da costruire ex novo al fianco di quello già esistente nella zona industriale di Montignoso. C'è anche chi vuole mettere in piedi un caseificio in località Renella per produrre latte e formaggio locale e chi invece punta sul vino e sull'olio con un frantoio pubblico in via Carlo Sforza, davanti alla villa di Montepepe, con annesso un edificio destinato all'esposizione di vini e di olio e a meeting promozionali. Il consiglio comunale è convocato il 10 giugno alle 21 e ci si aspetta un bel dibattito, visto che già le varianti, a suo tempo, avevano animato la discussione politica tra maggioranza e opposizione.
Manuela D’Angelo
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