Sicurezza
Terminato il censimento dei fondi sfitti da anni
E’ terminato il censimento dei fondi sfitti nel centro storico. Un obiettivo che l’amministrazione comunale, in particolare l’assessoreato al commercio e alle attività produttive, guidato da Fabio...
E’ terminato il censimento dei fondi sfitti nel centro storico.
Un obiettivo che l’amministrazione comunale, in particolare l’assessoreato al commercio e alle attività produttive, guidato da Fabio Traversi, si era posto.
C’è voluto un po’ di tempo, spiega l’assessore e ancora gli uffici sono al lavoro, quelli dell’anagrafe e quelli tecnici dell’urbanistica.
«Perché i fondi sfitti censiti sono svariate decine, – dice Traversi – solo nel quadrilatero del centro storico, ma per alcuni dobbiamo ancora individuare i proprietari, per cui sono in corso ricerche e riscontri da parte degli uffici comunali. Il censimento di questi locali da anni inutilizzati, nella zona del centro storico cittadino, ci servirà anche ai fini del prossimo evento estivo, quello di marble Weeks».
Già nella precedente edizione alcuni fondi furono riapertoi e utilizzati per la manifestazione, accogliendo varie performance artistiche.
I visitatori apprezzarono questo sforzo di rivitalizzare carrara e la sua parte più antica, riscoprendo piccoli locali che se potessero tornare a rivivere tutto l’anno, con attività produttive, commerciali o artistiche, arricchirebbero l’offerta della città, anche sotto il profilo turistico.
Ma Traversi specifica che ora, la priorità appare soprattutto quella del decoro urbano.
«Non pensiamo solo al riutilizzo, ad esempio in occazione di mamble Weeks, ma a fare qualcosa per far risistemare quei fondi. Valuteremo come amministrazione quali strumenti siano applicabili, perché molti fondi, così come sono ora, visivamente, non sono un bel vedere. Molti sono stati lascianti andare al degrado, e creano disturbo a chi passeggia nel centro storico»
Che fare? «Esamineremo le possibilità di aggiungere elementi al regolamento che già c’è sul decoro urbano. Faremo insomma un regolamento ancora più dettagliato» Obiettivo, migliorare il decoro urbano.
«Dobbiamo considerare una visione complessiva del centro storico, non solo le manifestazioni culturali, e di spettacolo, che possano attirare gente: occorre pensare in termini di riqualificazione generale, che partendo dal recupero dei fondi sfitti (alcuni degradati in modo notevole), abbracci poi tutti gli aspetti necessari ad arrivare all’obiettivo finale».
L’assessore pensa che sulla base del censimento dei fondi sfitti appena terminato, e quando gli uffici avranno individuato tutti i proprietari, potrà andare in commissione attività produttive, forse già dalla prossima settimana.(c.car.)
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