Il Tirreno

Piove, fermi i lavori al ponte

Piove, fermi i lavori al ponte

Si allungano sempre più i tempi per la riapertura della nuova struttura sul Magra della Colombiera

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AMEGLIA. La pioggia di questa anomala primavera mette in ginocchio anche il ponte della Colombiera.

E purtroppo slittano ancora i tempi della riapertura. «Negli ultimi 15 giorni, ben otto sono stati caratterizzati dalla pioggia intensa.

Impossibile lavorare, soprattutto i lavori di saldatura, per cui non è possibile oggi ipotizzare quando il ponte sarà pronto – spiega uno sconsolato Umberto Galazzo, sindaco di Ameglia, in prima linea in questa corsa contro il tempo e soprattutto contro il maltempo - i lavori sono stati accelerati, devo ringraziare le ditte che stanno facendo il possibile ma certi giorni è impossibile andare avanti. Lunedì, proprio anche a fronte del maltempo, faremo un incontro in Comune e aggiorneremo le tempistiche».

Il ponte della Colombiera doveva inizialmente riaprire a fine maggio, ma stando anche a quanto riferito dal sindaco Galazzo probabilmente ci vorrà ancora tempo.

«Non posso azzardare tempi certi – ribadisce il sindaco». Insomma, la situazione diventa davvero difficile per la cittadinanza e gli operatori amegliesi e si potrebbe andare a dopo la metà di giugno se non alla fine del mese. Già nell’ultima riunione in Comune anche l’assessore regionale alle infrastrutture, Raffaella Paita, aveva affermato che molto dipendeva dalle giornate vere di lavoro, dalla stabilità del tempo e che «abbiamo ben presente l’importanza che ha questo ponte per la cittadinanza e per l’economia del territorio».

L’avvio dell’estate che sembra compromesso da questo maggio piovoso (e addirittura nevoso al nord) a cui aggiungere questo ponte che resta ancora un miraggio, rendono la situazione degli operatori economici legati al turismo estivo alquanto a rischio.

Infatti il comparto turistico sembra quello più destinato a soffrire i disagi causati dal crollo del ponte della Colombiera, a parte, logicamente, quelli sopportati a fatica dai residenti, costretti a lunghi e faticosi percorsi alternativi.

A questo va aggiunto anche un altro importante tassello che continua a essere lontana dalla risoluzione: il progetto Marinella. L’area tra Marinella e Fiumaretta (quest’ultima riconfermata bandiera blu) che in passato aveva assunto il ruolo di possibile traino economico dell’intera provincia sulla scia del progetto Marinella (centinaia di posti di lavoro in ballo) ora rischia di restare paralizzata sia dal ponte crollato e non ancora sistemato e da un progetto che, pur essendo stato al centro dell’attenzione di tutte le amministrazioni coinvolte, ora sembra abbandonato nel dimenticatoio. E al suo posto, al momento, nulla, nessuna alternativa se non spiagge erose, detriti e sporcizia. E l’estate (speriamo) è lì alle porte. (f.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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