Sicurezza
Da bigliettaio di autobus a prof e showman di Zelig
La performance di Fulvio Fuina insegnante di musica alla media Taliercio dopo l’esperienza in Rai l’approdo al celebre cabaret tv come monologhista
MARINA DI CARRARA. Dalla biglietteria di autobus a cabarettista di Zelig, il passo non è certo breve. Ma per Fulvio Fuina lo è stato, seppur dovendo egli passare da esperienze varie e pirotecniche come il suonare la batteria sulle grandi navi da crociera, scrivere libri-antologia, lavorare come artista da pub, sbarcare in Rai, insegnare musica alle scuole medie e, non ultimo, approdare al grande cabaret televisivo, ossia lo sfavillante palcoscenico di Zelig, notissima trasmissione Mediaset.
Fulvio Fuina, 47 anni, nato a Teramo, sposato e residente a Viareggio, insegna musica alla media Taliercio, non tralasciando però quella che è la sua grande passione: fare l’artista ed esserlo anche un po’ nella vita di tutti i giorni, a quanto pare, vista la stima dei suoi studenti, riuscendoci pienamente.
E Fuina così si racconta: «Nel 2006 mi sono trasferito da Teramo a Viareggio per motivi matrimoniali ed è lì che abito. Per un caso fortunato mi sono ritrovato a insegnare nella scuola media, avendo il diploma di strumenti a percussioni che ho preso a L’Aquila, amatissima città, nel 1997. Quindi sono sette anni di insegnamento. Ho il “settennato” come il presidente Giorgio Napolitano. Solo che lui non deve fare il corso abilitante! Dal 2004 faccio “il gioco che fa ridere chi ascolta!”: il “cabaret”. Ho inziato la mia carriera artistica da un lavoro serio, alla biglietteria degli autobus. I dieci anni di galera più sofferti della mia vita. Non era questo che avevo capito quando mi dissero: “Avrai a che fare con il Pubblico!” Le domande più strane sono finite in un libro-antologia, molte anche dialettali e mi sono divertito dapprima a raccontarle agli amici, poi in un pub e poi, con molta fortuna sono finito su RaiTre al programma “Tintoria”. Era il 2005. Dal pub alla Rai nel giro di un anno. Mi misi un abito blu con camicia celeste cravatta rossa e una tracolla regalatami da mio padre. Il personaggio era “Il bigliettaio degli autobus”. Registrai 9 puntate su 12. Una bella soddisfazione capovolgere un lavoro non amato in risate. L’anno successivo a Zelig. Stesso personaggio. Dal 2006 al 2012 ho registrato 5 puntate a Zelig. Le ultime due, quelle del 2012 in veste di monologhista. Poi ho creato altri personaggi. Nel frattempo insegno a scuola. E mi diverte insegnare. I ragazzini sono geniali e vederli suonare è emozionante. A volte provo su di loro le mie gag. Loro si divertono. Serve anche per superare i momenti di difficoltà sullo strumento. A Marina di Carrara, dopo tre anni (e spero per molti altri) ho molti amici. A scuola mi trovo molto bene».
Fabrizio Palagi
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