La manifestazione
Asmiu, fioriere gratis per Vendola?
Il sindacato accusa: mezzi pubblici per usi privati. Ma il servizio è stato pagato
MASSA. Mezzi pubblici, dell’Asmiu, utilizzati per scopi privati, anzi per manifestazioni elettorali? L’interrogativo, pesante, gira da tempo tra i lavoratori dell’azienda pubblica che si occupa di raccogliere i rifiuti in città. Ora, diventa una denuncia che le Rsa diAsmiu (cioè i rappresentanti sindacali dell’azienda) rivolgono alla direzione e al presidente della società. Ma arriva subito anche la replica dell’azienda. Che dice: tutto regolare, secondo legge. Ed esibisce le fatture del pagamento del servizio contestato.
I fatti da cui partono i sindacati risalgono a venerdì 17 maggio, piena campagna elettorale. «Siamo venuti a conoscenza – scrivono nella loro lettera a direzione e Cda – che un dipendente di Asmiu, a quanto risulta non in servizio, è stato visto utilizzare un mezzo aziendale per portare e scaricare alcune fioriere al comizio di Nichi Vendola in piazza Mercurio. Se questo episodio si dimostrasse vero, e ci sono più persone che hanno assistito alla cosa, saremmo di fronte a un impiego di mezzi pubblici per scopi politici e propagandistici. Fatti che sono ingiustificabili, indecorosi e di una gravità senza precedenti». La Rsa di Asmiu chiede dunque all’azienda di «dare immediati chiarimenti al sindacato». E aggiunge: «Se le giustificazioni della dirigenza non saranno esaustive, non escludiamo interventi della magistratura».
Un esposto doppiamente insidioso, perchè il presidente dell’Asmiu, Carlo Paolini, è anche segretario di Sel e intravedere in questa vicenda, almeno così come la ricostruiscono i sindacati, una specie di conflitto di interessi o di “favoritismi” è facilissimo.
I rappresentanti della Rsa parlano anche – ma non lo scrivono nell’esposto – di mezzi dell’azienda, auto di servizio, che sarebbero usati a scopi personali da alcuni dipendenti, che li sfrutterebbero per il tragitto casa-lavoro e viceversa, parcheggiandoli anche sotto casa.
La replica dell’azienda è però tranchant. Carlo Paolini, presidente – in scadenza: era stato nominato dal sindaco Roberto Pucci – è nettissimo. «Confermo tutto: quel giorno un mezzo dell’Asmiu condotto da un dipendente, ha portato fioriere al comizio di Vendola. Tutto regolare, però. L’Asmiu effettua da anni, come ben sanno i sindacati, servizi di questo genere. Su richiesta di privati, enti, associazioni. A pagamento e con regolare autorizzazione. E così è stato per le fioriere in piazza Mercurio: regolarmente pagate da Sel, c’è una fattura, ve la posso esibire». Paolini ci consegna, infatti la fattura emessa, il 21 maggio a Sinistra Ecologia e Libertà per il servizio “effettuato con cassonato il giorno 17 maggio 2013: 48,40 euro, Iva compresa. Il presidente, inoltre replica anche sulla questione delle auto portate a casa dai dipendenti. «Può succedere che per motivi organizzativi un capo servizio venga autorizzato a tenere il mezzo dell’azienda per poter ripartire la mattina dopo per controlli o servizi particolari. Non sarà il massimo della regolarità, ma non è certo uno spreco. E poi ci sono i tabulati dei chilometri che permettono di controllare se quel dipendente con l’auto è andato a giro invece che a casa». Poi il contrattacco: «Se la Rsa si fosse informata meglio, avrebbe evitato una figuraccia».
Claudio Figaia
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