Il Tirreno

Volpi comincia dal nodo Eaton

Volpi comincia dal nodo Eaton

Insediato il nuovo sindaco, Bugliani e Anghelè in pole nel toto assessori. Ceccotti verso la presidenza del consiglio

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MASSA. Alle 8 in punto entra in municipio. Giacca e cravatta, stavolta: il k-way delle vittorie elettorali è rimasto nell’armadio. L’auto l’ha parcheggiata in Largo Matteotti, pagando regolare ticket, anche se il parcheggio riservato ai politici sotto il municipio è in questi giorni di transizione praticamente vuoto. I primi saluti sono per i collaboratori del settore Finanze, poi il passaggio di consegne con il sindaco uscente Roberto Pucci, con il quale resta a colloquio, in forma privata, per oltre 45 minuti. Infine l’atto ufficiale della proclamazione degli eletti, in sala giunta, con la commissione elettorale presieduta dal giudice Antonella Dragotto.

Inizia così l’era Volpi: il nuovo sindaco si è insediato ieri in municipio imponendo il suo stile informale – la pausa caffè davanti alla macchinetta automatica, alcuni primi atti firmati sulla scrivania degli uscieri, nei corridoi – e aprendo una stagione politico-amministrativa tuttavia ancora tutta da definire. La prossima settimana sarà convocato il primo consiglio comunale (da ieri ci sono 10 giorni di tempo) e per quella data Alessandro Volpi potrebbe presentare la giunta. Formata da cinque assessori in una prospettiva di riorganizzazione e snellimento della macchina amministrativa che prevede cinque macro-aree di intervento. Uno, Mauro Fiori, docente in pensione, è già stato indicato. Si occuperà di istruzione, cultura, sociale. Gli altri? Si parla con insistenza di Giacomo Bugliani, il giovane avvocato piddino (area Renzi) recordman di preferenze; e circola il nome di Luca Anghelè, funzionario in Provincia, esperto di commercio internazionale e politiche Ue, sostenitore “della prima ora” del sindaco. A Domenico Ceccotti, capolista del Pd, candidato sindaco alle primarie ed ex assessore provinciale, dovrebbe invece andare la presidenza del consiglio comunale (la nomina, elettiva, spetta al consiglio comunale stesso). Volpi, comunque, non si sbottona, sa che la scelta non è facile anche perchè oltre che delle competenze e delle capacità dovrà tenere conto degli equilibri politici. In altre parole: il Pd spinge per avere i suoi uomini in posti chiave, a cominciare dall’Urbanistica, e c’è da mediare.

Di sicuro, il sindaco vuole stringere i tempi: la città non può aspettare, ha ripetuto più volte e le emergenze non mancano.La prima, che è stata trattata anche nel colloquio con Pucci, riguarda Eaton. A giorni è attesa la firma per l’accordo di programma per l’acquisizione dell’area industriale. Il primo impegno di Volpi sarà dunque questo: il tema del lavoro che non c’è. Lo stesso affrontato a inizio mandato dal suo predecessore 5 anni fa, quando esplose il caso Eaton.

Claudio Figaia

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