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Pulizie, meno tagli al monte ore e meno mobilità

Pulizie, meno tagli al monte ore e meno mobilità

Notizie positive dall’incontro in prefettura fra le parti La Dussman potrebbe dimezzare le richieste di esubero

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CARRARA. A seguito del vertice di ieri in Prefettura tra sindacati, Asl e Dussman, la srl che ha in appalto le pulizie negli ospedali della provincia di Massa-Carrara ha lasciato intendere di essere disposta a ridimensionare i tagli al monte ore e quindi anche i numeri delle mobilità (si parlava di 22 persone a rischio mobilità).

L’appuntamento in Prefettura era stato convocato come tentativo di conciliazione per evitare lo sciopero, convocato da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil dopo la notizia della riduzione di oltre il 20 per cento del monte ore di lavoro e l’apertura di una procedura di mobilità per 22 equivalenti a tempo pieno, pari a una cinquantina di posti di lavoro visto che la maggior parte dei dipendenti ha contratti part-time.

Ma ieri dalla Prefettura è arrivato il colpo di scena, con la Dussman che ha lasciato intendere di essere disponibile a rivedere le cifre annunciate la scorsa settimana. Un risultato, ancora tutto da formalizzare, che è arrivato a seguito di un chiarimento sui programmi della Asl1: il direttore generale Maria Teresa De Lauretiis ha confermato quanto dichiarato lunedì davanti ai sindacati ovvero che, dopo la spending review del 6 per cento dello scorso febbraio, la sua azienda non procederà a ulteriori riduzioni dell’appalto per le pulizie. Le parole della De Lauretiis hanno fatto quindi venire meno il presupposto su cui si basavano i tagli annunciati da Dussman, incentrati appunto su una nuova presunta spending review da parte della Asl. Smentita questa notizia, Stefano Nicoli (Filcams CGIL), Roberto Catelani (Fisascat CISL) e Silvio Cerù (Uiltucs UIL)hanno lamentato come la manovra di “alleggerimento” di Dussman diventasse così assolutamente ingiustificata, incassando la disponibilità da parte della srl a rivedere i suoi numeri. La Dussman ha lasciato intendere che dopo le garanzie date dalla De Lauretiis, le ore in esubero potrebbero essere dimezzate, passando dalle annunciate 860 a 400. Un ridimensionamento che dovrebbe avere un effetto positivo anche sui numeri della mobilità ma per saperlo si dovrà attendere qualche giorno: la Dussman si è impegnata a mettere nero su bianco i dettagli dei nuovi tagli entro il 7 giugno, data del nuovo incontro con le parti sociali. Intanto ieri sera i sindacati hanno incontrato i dipendenti della srl per decidere se e quando convocare lo sciopero su questa vertenza.

(c.ch.)

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