Sicurezza
In arrivo 15 nuovi alloggi
Saranno realizzati dalla cooperativa Promedil in villette a schiera
CARRARA. L’amministrazione carrarese sta mettendo a punto le pratiche burocratiche per l’avvio dei lavori di realizzazione a Nazzano di tre edifici di edilizia convenzionata.
Gli uffici del settore urbanistica stanno lavorando a una bozza di convenzione, che prevede la costruzione di 15 alloggi, suddivisi in tre “quadri familiari”, tra via Provinciale Carrara Avenza e via Gian Matteo.
Le villette a schiera ospiteranno appartamenti da 134, 127 e 120 metri quadrati che saranno messi in vendita a prezzi agevolati, stabiliti dal municipio sulla base di quelli fissati dalla Regione, intorno ai 2mila euro a metro quadro: si andrà così da una spessa massima di 245mila euro per gli appartamenti più piccoli a 268mila euro per quelli più grandi, mentre quelli da 127 metri quadrati avranno un costo massimo di 255 mila euro.
Ogni abitazione avrà posto auto e giardino.
Gli edifici saranno realizzati dalla cooperativa Promedil e verranno venduti ai soci della stessa cooperativa, in un’operazione analoga a quella che ha portato alla realizzazione di diverse abitazioni del Peep di Avenza.
«Questo intervento risponde alla domanda abitativa a finalità sociale perché mette sul mercato alloggi a prezzi vantaggiosi. Inoltre ci serve per ribadire la nostra linea per cui in quell’area di Nazzano, venga potenziata la vocazione residenziale a discapito di quella industriale» ha commentato inoltre l’assessore all’urbanistica Andrea Vannucci, citando la variante del Regolamento Urbanistico con cui nel 2005, l’amministrazione di cambiare la destinazione della zona da industriale a residenziale.
Il progetto ha suscitato qualche perplessità tra le fila dell’opposizione: sia Claudia Bienaimè (Carrara Bene Comune) sia Francesco De Pasquale (Movimento5Stelle) hanno infatti sollevato alcune obiezioni sull’opportunità di costruire abitazioni con cantina in una zona a rischio idraulico.
«Ricordiamoci cosa è successo, durante l’alluvione, in un’altra area sempre a Nazzano» ha ricordato ancora Claudia Bienaimè, auspicando che l’amministrazione si impegni a mettere a punto alcune linee guida sulla costruzione di seminterrati nelle zone a rischio idraulico. Vannucci ha replicato che l’area dove sorgeranno le abitazioni non è soggetta ad allagamenti e che comunque il progetto sarà sottoposto alla valutazione di rischio idraulico.
Cinzia Chiappini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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