Il dolore
«Colabrodo la via d’emergenza a Stadano»
AULLA. La strada di emergenza che i cittadini della frazione di Stadano, colpiti dal crollo del ponte il 25 ottobre 2011, sono costretti a percorrere, viene messa sotto i riflettori dal consigliere...
AULLA. La strada di emergenza che i cittadini della frazione di Stadano, colpiti dal crollo del ponte il 25 ottobre 2011, sono costretti a percorrere, viene messa sotto i riflettori dal consigliere comunale di minoranza Walter Moretti (Popolo della Libertà), il quale scrive al sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, e alla presidente del consiglio comunale aullese Marusca Bonini.
Con la lettera, Moretti desidera segnalare «l'enorme dsagio a cui sono sottoposti i cittadini residenti a Stadano, costretti a percorrere dall'ottobre 2011, a seguito della drammatica alluvione che distrusse il ponte sul Magra, un tracciato di emergenza che non può assolutamente definirsi "strada", regolato a senso alternato da un impianto semaforico, in stato di assoluto dissesto. In considerazione della oggettiva mancanza di alternative al tracciato emergenziale dell'autostrada – prosegue il consigliere comunale del Pdl – e nella constatazione del dilatarsi dei tempi di ricostruzione del nuovo ponte, con conseguente utilizzo dell'attuale tracciato per chissà ancora quanto tempo, chiedo al sindaco, pur nella consapevolezza della difficoltà di reperire adeguate risorse finanziarie, di intervenire nel più breve tempo possibile ad un ripristino della pavimentazione stradale gravemente danneggiata, in modo da alleviare, anche se parzialmente, il disagio a cui i cittadini di Stadano sono quotidianamente sottoposti».
La frazione di Stadano è stata più volte colpita da piogge torrenziali, piene del Magra, frane e così via, restando quindi in un clima di grande disagio, in particolar modo per quanto concerne la viabilità.(g.u.)
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