Gioco
Caruso: «Benedetti ha fatto la primadonna È in consiglio grazie ai voti di Mangiaracina»
MASSA. Continua il testa a testa Benedetti-Caruso. Se Benedetti chiede le dimissioni del commissario del Pdl, Caruso replica: «Alza la voce, nonostante si sia collocato fuori dal partito, non...
MASSA. Continua il testa a testa Benedetti-Caruso. Se Benedetti chiede le dimissioni del commissario del Pdl, Caruso replica: «Alza la voce, nonostante si sia collocato fuori dal partito, non accettandone le scelte. Le primarie, chieste anche da me, non hanno visto la partecipazione al tavolo: né dello strenuo paladino, né del suo “sostegno” politico. Se Benedetti - continua - non avesse contribuito a sfasciare tutto, come nel 2008, ma avesse partecipato alle scelte ed ai percorsi dettati dal partito senza fare la primadonna, forse non sarebbe già su tutti i giornali a far ciò in cui riesce bene: polemica. Analizzando i dati , appare palese come il forte calo di consensi che Benedetti ha ricevuto non emerga dalla sua diagnosi. Non c’è stato l’ exploit nonostante i 351 voti di Mangiaracina, l'appoggio della Destra e quello di Ferri che ha destabilizzato l'elettorato. Se non fosse stato per il povero Mangiaracina (ancora fuori dal consiglio), la lista sarebbe addirittura sotto il 3%, e quindi fuori dal calcolo per il consiglio.
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