La protesta
Assalì vicina rumorosa anziano turista condannato
MASSA. Aveva chiesto in maniera troppo veemente alla vicina di fare meno rumore. Aveva esagerato però, costringendo la ragazza e le sue sei amiche, in quella casa per una festa di fine estate, a...
MASSA. Aveva chiesto in maniera troppo veemente alla vicina di fare meno rumore. Aveva esagerato però, costringendo la ragazza e le sue sei amiche, in quella casa per una festa di fine estate, a barricarsi e a chiamare i carabinieri. Qualche giorno fa l’uomo, un turista brianzolo che ha comprato casa a Marina di Massa per rilassarsi, è stato condannato a una pena pecuniaria di 600 euro più le spese processuali. Non solo: presto dovrà risarcire anche i danni che ha causato alla sua vicina.
Era fine agosto 2011 quando scoppiò il putiferio in quel condominio di Marina. Le sette ragazze volevano passare qualche ora mangiando e divertendosi, ma la loro festicciola aveva infastidito il vicino del piano di sotto. Così mentre loro spiluccavano focaccette, pizzette e qualche affettato, l’altro schiumava rabbia perché non riusciva a prendere sonno. Tra un boccone e l'altro loro ridevano e parlavano a voce alta, lui invece si rigirava nel letto. Finché non ha perso la pazienza ed è salito al piano di sopra. Iniziando a bussare con tutta la sua forza alla porta e insultando le amiche. Tanta era stata la paura che la padrona di casa aveva chiamato il 112.
Il suono delle sirene aveva calmato l’esagitato, che si era poi nascosto in casa. Anzi non aveva aperto la porta ai militari che gli avevano suonato per chiedere chiarimenti. Così era scattata la decisione di denunciarlo. Ieri il giudice ha dato ragione alle ragazze, loro forse avevano fatto un po’ di rumore ma lui le aveva spaventate con quella reazione così spropositata. Forse a Marina non ci verrà più.
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