Finanza
Scontro A15, dolore al “Giorgini”
Nell’incidente è morta la mamma di una ragazza. Anche la studentessa e la sorella sono all’ospedale
MASSA. Le insegnanti e le compagne andranno a Parma a trovare Martina, la ragazza rimasta ferita insieme alla sorella Rebecca in un incidente avvenuto sull’Autocisa all’altezza di Noceto lunedì all’alba. L’auto sulla quale viaggiavano si è scontrata violentemente contro un autoarticolato che precedeva la vettura. La mamma Valentina, 34 anni, ha perso la vita. Le piccole hanno saputo solo in un secondo momento quello che era capitato alla donna, dato che sembrava che anche le loro condizioni fossero drammatiche. All’ospedale emiliano sono arrivate in codice rosso, poi gli esami hanno escluso lesioni interne e quindi i medici hanno potuto essere un po’ più ottimisti. Ma la prognosi, almeno per Martina, resta riservata.
In questi due giorni alla scuola Giorgini, l’istituto frequentato da Martina, c’è stata parecchia preoccupazione. Proprio perché non si conoscevano le condizioni di salute dell’adolescente. Quando si è saputo che era stata trasferita a pediatria del Maggiore e che anche la sorellina (che invece va alle elementari) stava meglio hanno tirato un sospiro di sollievo: «Bene, così possiamo andarla a trovare», ha detto al nostro giornale la mamma di una sua compagna. È probabile che da Montignoso una delegazione parta già questa mattina, o al più tardi nel primo pomeriggio. Ma prima di mettersi in viaggio dovranno parlare con i parenti delle bimbe e soprattutto con i medici, dopo quello che è accaduto non sarà semplice confrontarsi con le piccole. In questo momento, ed è comprensibile, sono in stato di choc.
Ma come è potuto accadere un incidente simile? E soprattutto perché? I primi a chiederselo sono gli agenti della polizia stradale. L’incidente è avvenuto intorno alle cinque e mezza del mattino sulla A15: la Bmw familiare guidata da Valentina aveva appena superato il casello di Parma e stava raggiungendo quello di Fornovo. All’altezza di Noceto però si è trovata davanti un camion, che probabilmente era appena uscito da una piazzola di sosta e quindi procedeva a velocità minima. Forse lei si è distratta, forse ha avuto un colpo di sonno. La donna non ha potuto evitare di finire contro il pesante automezzo. Uno scontro pauroso, che non le ha lasciato scampo. All’interno dell’abitacolo sono rimaste le figlie. Per fortuna sia il camionista - che ha tentato di prestare i primi soccorsi - sia altri automobilisti hanno chiamato il 118 e quindi l’ambulanza, dopo l’intervento dei vigili del fuoco, è riuscita a portare le ragazzine all’ospedale Maggiore. Lì i medici le hanno stabilizzate e hanno escluso che i traumi riportati potessero rivelarsi letali.
Il conducente del camion è risultato negativo al test dell’etilometro: rispettava limiti di velocità e carico del peso. Valentina era partita qualche ora prima, nel cuore della notte, dalla provincia di Padova, dove era nata. Si era trasferita a Montignoso nel 2007 e poi a Massa nel 2011. Era quasi arrivata a casa, poi la stanchezza le ha fatto perdere il controllo della sua Bmw. Ancora non si conosce la data dei funerali, occorre attendere il nulla osta del magistrato.
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