La protesta
Quindici new entry e nove donne nel nuovo consiglio
I seggi scesi a 32 (da 40), la più giovane eletta ha 27 anni Debuttanti e veterani dell’aula e qualche escluso eccellente
MASSA. Consiglio “dimagrito”, da 40 a 32 consiglieri e rinnovato quasi al 50%. 17 sono gli eletti confermati, compresi gli assessori uscenti Brizzi, Ofretti, Menchini e Gabrielli. Quindici, dunque, i debuttanti (anche se Ceccotti è stato a lungo in consiglio e in giunta provinciali).
Nove le donne, e questa è una novità: nella precedente legislatura erano solo due (Laura Mignani e Loredana Silicani, entrambe non ricandidate), anche se la giunta aveva cinque assessori donna su dieci. Effetto, probabile, dell’obbligo di comporre liste con il 50% di donne e della possibilità di doppia preferenza “di genere”. La fotografia del nuovo consiglio comunale è questa. A entrare nei dettagli, si può notare qualcosa in più. Che Giacomo Bugliani, eletto nella lista Pd eredita la poltrona a lungo occupata dal padre Aldo (che è stato anche assessore) e che anche il nonno sedette in quell’aula. Anche il padre di Sabrina Bertelloni, Roberto Bertelloni, è stato consigliere.La palma della più giovane va ad Elena Fruzzetti, 27 anni; donna anche il consigliere più anziano: Graziella Lazzarini, 67 anni. Poi ci sono gli higlander come Andrea Ofretti, Stefano Benedetti, Giorgio Raffi. Restano fuori figure importanti del consiglio come Stefano Alberti, Federico Uzzo e anche i candidati sindaci Alessandro Amorese e Dario Dalle Luche.(c.f.)
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