Il Tirreno

«Più sicurezza entro l’inverno ma non basta»

«Più sicurezza entro l’inverno ma non basta»

Il sindaco fa il punto sui lavori anti alluvione: cantieri partiti e altri imminenti però occorrono ulteriori opere e soldi

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Procedono, più o meno secondo le tabelle di marcia, i progetti di prima messa in sicurezza del territorio. Facciamo il punto con il sindaco Angelo Zubbani.

Capitolo Parmignola: in che fase sono le opere, anche quelle delle Ferrovie?

«Sono in fase di consegna due cantieri: quello del ponte sulla litoranea e quello per l’argine del Parmignola. Sul torrente, da un mese circa sono partiti i lavori preparatori, per l’innalzamento ferroviario nella zona dell’Aurelia. E’ stato consegnato il cantiere alla ditta di Rfi. Occorrono lavori all’alveo e di innalzamento dei binari. Penso che le ferrovie procederanno verso luglio, in quanto prima hanno in calendario interventi sulla linea Genova-Ventimiglia».

C’è da sistemare anche il ponte ferroviario sul Carrione, a valle del ponte di via Giovan Pietro ad Avenza. A che punto è l’iter?

«Il progetto di Rfi è pronto e dovrà andare in conferenza dei servizi, dove però noi come Comune non abbiamo un ruolo operativo. Lo hanno Provincia, Regione e Ferrovie».

Quali sono i tempi di realizzo concreti per una prima messa in sicurezza?

«Auspico che fra l’autunno e l’inverno prossimi si possa già avere realizzato buona parte delle opere. Speravamo di fare prima, ma i tempi tecnici del post-gare sono in fase di completamento. Intanto sono stati affidati i cantieri alle Canalie-Mortarola ed a Bonascola, e stiamo preparando la fase 3 del piano generale: cioè dopo le somme urgenze e le opere già coperte da finanziamenti, dobbiamo procedere con un progetto che ci consenta di continuare la messa in sicurezza. A tale proposito c’è lo studio progettuael affidato ai professionisti Viti e Fruzzetti, che riguarda Fossone e lle colline. Sono in corso sopralluoghi tecnici, che prevedono - sulla base di ciò che è emerso nelle assemblee a Fossone - anche la partecipazioni di abitanti. Ciò dovrebbe avvenire nelle prossime settimane, per poi quantificare le opere su Canal dei Bocco a confine con Ortonovo, e sul Pelucara. Collegando gli studi collinari con quelli pedecollinari, e sulla base delle progettualità, potremo poi cercare con la regione i necessri finanziamenti. Sul resto del territorio l’obiettivo è il medesimo: proseguire dopo le somme urgenze, con la messa in sicurezza della rete di canali, cito ad esempio le località di Stabbio, via Argine destro fino a Marina. Su 70 cantieri attivati per le somme urgenze, una parte va portata avanti per completare la sicurezza».

La popolazione teme altre alluvioni. A che punto il territorio è ora in grado di sopportarle?

«La situazione è sotto controllo, è monitorata. C’è collaborazione con l’Unione dei Comuni Lunigiana per la manutenzione ordinaria dei canali, affideremo all’Unione anche lo svuotamento delle briglie, vecchie e nuove a monte, occorre un soggetto preciso che se ne occupi e questo aspetto lo inseriremo nel contratto dei servizi, anche perché si utilizzano risorse dei cittadini». Cioè il contributo per la bonifica dei corsi d’acqua.

«La Provincia sta definendo un quadro di interventi necessari sul Carrione che è di sua competenza. In particolare lavori a Pontecimato, a valle di via Elisa e su alcuni affluenti come il Gragnana e nei tratti di Colonnata e Torano. Diciamo che tutto sommato, le cose procedono ma non sprizzo ottimismo, i problemi sono tanti e diffusi, occorrono piani graduali e interventi progressivi sul territorio. Noi facciamo la nostra parte ma ci sono anche le responsabilità dei privati: mi riferisco alle tombature, ai fossi che attraversano proprietà private. Stiamo valutando ordinanze e strumenti sanzionatori. L’obiettivo è la sicurezza. Possono esserci procedure complesse che non ci fanno accelerare gli interventi, ma da parte nostra non c’è alcuna inerzia».

Cinzia Carpita

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa